Cronaca 24 Luglio 2026

Orti urbani, Legambiente: «Valutare possibilità di trasferire altrove i diritti edificatori»

Livorno 24 luglio 2026 Orti urbani, Legambiente: «Valutare possibilità di trasferire altrove i diritti edificatori»

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Livorno – orti urbani di via goito: ingresso

Il Circolo Legambiente Livorno “Luciano de Majo” guarda con preoccupazione alla crescente polarizzazione che si è sviluppata attorno alla vicenda degli orti urbani di via Goito: qualunque sia l’esito della vicenda, riteniamo che debba essere compiuto ogni sforzo possibile per valorizzare l’area di via Goito come uno dei polmoni verdi di Livorno, fondamentale sia per affrontare le sfide dell’adattamento ai cambiamenti climatici sia per la tutela della biodiversità urbana. Per questo motivo auspichiamo che tutte le parti coinvolte tornino a privilegiare il dialogo, l’ascolto reciproco e la ricerca di un’intesa.

È importante, inoltre, ricostruire correttamente l’origine del problema. La possibilità edificatoria dell’area non nasce da decisioni recenti, ma da strumenti urbanistici approvati alla fine degli anni Novanta, che hanno attribuito a quei terreni specifici indici di edificabilità. È quindi improprio attribuire la responsabilità dell’attuale situazione alle amministrazioni che si sono succedute negli ultimi anni.

Al contrario, sia l’amministrazione Salvetti, che quella precedente (Nogarin), hanno modificato la disciplina urbanistica dell’area riducendo significativamente la quota edificabile e aumentando la superficie da destinare a uso pubblico: oggi l’80% dell’area è previsto a verde pubblico, mentre la parte destinata all’edificazione è limitata al restante 20%.

Legambiente suggerisce al Comune una possibile soluzione: verificare la praticabilità degli strumenti di perequazione e compensazione urbanistica previsti dalla normativa regionale e dal Piano Operativo comunale, al fine di valutare una eventuale rilocalizzazione dei diritti edificatori in un’altra area di trasformazione. Si tratta di una soluzione tecnicamente complessa, ma prevista dall’ordinamento urbanistico, che consentirebbe di preservare integralmente il valore ambientale di via Goito.

A quel punto si aprirebbe un’opportunità importante: progettare il futuro di questo spazio non solo come area verde accessibile ai cittadini, ma come una vera infrastruttura ecologica urbana, capace di svolgere funzioni essenziali per l’adattamento climatico, la mitigazione delle isole di calore, la gestione delle acque meteoriche e la conservazione della biodiversità.

Un progetto di questa portata dovrebbe nascere attraverso un percorso partecipato, coinvolgendo cittadini, associazioni, comitati, tecnici e istituzioni, affinché via Goito possa diventare un modello di rigenerazione ambientale condivisa e un investimento per il futuro.

Il Circolo Legambiente Livorno continuerà a sostenere ogni percorso che favorisca il dialogo e la costruzione di una soluzione equilibrata, nella convinzione che la tutela del verde urbano rappresenti oggi una delle priorità strategiche per la qualità della vita e la resilienza di Livorno.

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