Cronaca 24 Luglio 2026

Cocaina nascosta nel sottosella dello scooter: 28enne arrestato dalla Polizia di Stato

Livorno 24 luglio 2026 Cocaina nascosta nel sottosella dello scooter: 28enne arrestato dalla Polizia di Stato

Oltre 40 grammi di cocaina nascosti nel sottosella di un motociclo parcheggiato a pochi metri dall’abitazione. È quanto hanno sequestrato nei giorni scorsi gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Livorno, che hanno arrestato un uomo di 28 anni con l’accusa di presunta detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione è scattata a seguito di alcune segnalazioni giunte attraverso l’applicazione YouPol, che indicavano il giovane come il presunto responsabile di un’attività di spaccio in alcune vie cittadine.

Partendo dalle informazioni ricevute, gli investigatori hanno dapprima identificato il sospettato, avviando successivamente servizi di osservazione e pedinamento, supportati anche dall’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza cittadino.

Nel corso degli accertamenti è emerso che il 28enne viveva in un immobile insolito: un fondo commerciale del centro cittadino, non più in attività e fino a poco tempo fa adibito a negozio di acconciature.

Una volta individuata la dimora, gli uomini della Squadra Mobile hanno fermato il giovane e proceduto al controllo del motociclo nella sua disponibilità. All’interno del sottosella sono state rinvenute due confezioni contenenti cocaina.

Nella prima busta erano custoditi 27 involucri già confezionati, avvolti in cellophane trasparente e ritenuti dagli investigatori presumibilmente pronti per la cessione. Nella seconda è stata trovata una “palla” unica della stessa sostanza del peso di 26 grammi. Complessivamente la Polizia di Stato ha sequestrato oltre 40 grammi di cocaina.

Al termine delle operazioni il 28enne è stato arrestato e accompagnato alla Casa Circondariale di Livorno, dove è stato posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Nel comunicato, la Questura evidenzia inoltre il ruolo determinante svolto dall’applicazione YouPol, che ha consentito ai cittadini di segnalare in modo rapido situazioni sospette.

L’app, disponibile gratuitamente per smartphone e tablet, permette infatti di inviare messaggi e immagini direttamente alle centrali operative delle Questure, sia previa registrazione sia in forma completamente anonima. È disponibile anche in lingua inglese, francese, tedesca e spagnola.

La Polizia di Stato ricorda che YouPol non sostituisce il Numero Unico di Emergenza 112, ma rappresenta uno strumento aggiuntivo e immediato per favorire la collaborazione dei cittadini nella prevenzione e nel contrasto dei reati.

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