Crisi Konecta Livorno, Mozione approvata all’unanimità in Regione. Franchi (PD): «Un segnale forte per spingere il Governo ad agire»
Livorno 30 luglio 2026
È stata votata all’unanimità dall’aula del Consiglio regionale la mozione presentata dal consigliere del Partito Democratico, Alessandro Franchi, riguardante la vertenza del settore telecomunicazioni e la salvaguardia dei 76 posti di lavoro del sito Konecta di Livorno.
«Voglio ringraziare tutti i gruppi politici, sia di maggioranza che di opposizione, per aver sostenuto con forza e in modo compatto questo atto», dichiara Franchi. «Sulla difesa dell’occupazione e sulla tutela di lavoratrici e lavoratori, in gran parte donne e spesso unica fonte di reddito familiare, le istituzioni toscane hanno saputo dimostrare una sola voce e una visione comune».
L’approvazione del documento, come è noto, arriva in un momento di particolare criticità per lo stabilimento labronico.
«Resta il rammarico per gli esiti dell’ultimo incontro in Prefettura a Livorno, che purtroppo, come rilevato dai sindacati, non ha prodotto i passi avanti che auspicavamo per sbloccare la situazione», prosegue il consigliere regionale. «A fronte del preavviso di ulteriori riduzioni dei volumi da parte di TIM sul servizio clienti 187, la situazione rischia di peggiorare ulteriormente in tempi brevi ed occorre agire in fretta».
L’atto approvato impegna la giunta regionale a sollecitare la tempestiva apertura di un confronto nazionale al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), coinvolgendo le parti sociali e i vertici di Konecta e TIM.
«Mi auguro fortemente che il voto unanime del Consiglio regionale possa rappresentare uno spinta decisiva e uno stimolo concreto nei confronti del Governo nazionale», conclude Franchi. «Il MIMIT deve convocare subito il tavolo di crisi di settore: occorre assumersi la responsabilità di individuare soluzioni industriali idonee, diversificare le commesse e garantire la continuità produttiva di questa fondamentale realtà del nostro territorio.»
