Rosignano: “pugno duro” sulle due ruote, ad agosto multe e rimozioni per chi non rispetta le aree pedonali
Rosignano 30 luglio 2026
Agosto, mese per eccellenza delle vacanze al mare, con le località balneari che moltiplicano il numero di abitanti. E agosto è anche un mese nel corso del quale la Polizia locale intensifica una serie di controlli a tutela delle persone, ma anche della sicurezza di tutti e del decoro urbano.
A partire da agosto gli agenti del comando del Comune di Rosignano Marittimo intensificheranno i controlli sul lungomare per verificare il rispetto dei percorsi riservati ai soli pedoni nelle frazioni di Rosignano Solvay e Castitglioncello in Lungomare Monte alla Rena, Lungomare Crepatura, Lungomare Colombo e Lungomare Alberto Sordi, percorso riservato ai soli pedoni, come previsto da ordinanza comunale del 2005.
Sulle “passeggiate” che percorrono la nostra costa è vietato quindi il transito a qualsiasi veicolo: sia che si tratti di autovetture, di ciclomotori o di velocipedi e di micromobilità elettrica (skate board, monopattini…). Non solo, oltre al transito è vietato anche il comportamento di lasciare in sosta le biciclette sulla passeggiata. In vista di un intervento di rimozione, verrà precedentemente posizionato un volantino sul mezzo, che avvisa della procedura.
In base ad un preciso articolo del Regolamento di Polizia urbana (art. 5 c. 2 lett. c) è vietato “posizionare, appoggiare, o legare qualsiasi tipo di veicolo a due o tre ruote, monopattini e simili sulle barriere di protezione dei monumenti, sulle balaustre e parapetti delle terrazze, ai pali della segnaletica stradale e della pubblica illuminazione. La sosta di biciclette è sempre consentita nelle apposite rastrelliere, nei luoghi specificamente adibiti a depositi di biciclette e in tutte le aree urbane dove il mezzo non arrechi intralcio né al passaggio dei pedoni né, in particolare, delle persone con mobilità ridotta”.
La Polizia locale effettuerà, col supporto della squadra manutentiva dell’U.O. Urbanizzazioni Primarie del Comune, la rimozione del veicolo ed il trasporto al magazzino Comunale come oggetto rinvenuto. I veicoli rimossi potranno essere restituiti alla persona avente diritto previo pagamento delle spese di rimozione e deposito, salve eventuali violazioni normative.
Inoltre, il Comando di Polizia locale ricorda che l’inosservanza di segnali di obbligo, divieto o limitazioni nei centri abitati – come quello di percorso pedonale – è sanzionata dall’art. 7 c.1 lett. a) e c. 14 del Codice della Strada, che prevede una sanzione amministrativa pecuniaria da 42 a 173 euro.
