Politica 30 Luglio 2026

FdI, Scarascia rompe il silenzio: «Congresso gestito dall’alto, ora Amadio dimostri che le nostre preoccupazioni sono infondate»

Livorno 30 luglio 2026

Stefano Scarascia

Stefano Scarascia

“Congresso? si ma…”. Le parole di Scarascia (consigliere Provinciale Fdi) sull’elezione di Marcella Amadio a presidente provinciale

“Ho apprezzato moltissimo l’intervento che l’amico e collega Alessandro Palumbo a margine al Congresso provinciale di Fratelli d’Italia che si è appena tenuto il giorno 26 luglio.

La ricostruzione degli avvenimenti precedenti il congresso è corretta e veritiera: molti nel partito avrebbero preferito una candidatura realmente unitaria nella persona del Sindaco di Piombino Francesco Ferrari; infatti avrebbe avuto un gran significato raccogliersi intorno all’unica figura carismatica che Fratelli d’Italia è riuscita – negli ultimi anni – ad esprimere a livello provinciale, sia per profilo personale che per risultati ottenuti.

Tanti tra i molti sostenitori del sindaco Ferrari provengono da storie politiche legate al Movimento Sociale e ad Alleanza Nazionale, nessuno ha l’esclusiva rappresentanza di quella comunità che ha assicurato la sopravvivenza della destra politica e sociale in decenni molto difficili, tantomeno la neo presidente provinciale.

Purtroppo il Sindaco Ferrari ha dovuto rinunciare a questa possibilità in ragione dei pressanti e gravosi impegni istituzionali connessi alla sua carica, di ciò gli va dato merito per correttezza ed anche, almeno lui, per aver evitato sommatorie di incarichi che inevitabilmente si risolvono nel non farne bene alcuno.

Il successivo, generoso impegno di Alessandro Palumbo come candidato alla presidenza provinciale di Fratelli d’Italia non ha avuto il tempo di lievitare per i motivi che lui stesso ha indicato – sostanzialmente il timore di molti (troppi) di schierarsi contro la possibile/probabile vincitrice – ed anche per mancanza dei tempi necessari.

La decisione di celebrare il congresso in unica sede a Livorno, in una provincia territorialmente estesa sino a Piombino e all’Isola d’Elba, ha dato l’assist definitivo per un’acclamazione pseudo unitaria della Signora Amadio.

Le poche decine di plaudenti nella sala dell’Albergo Palazzo a fronte delle centinaia e centinaia di iscritti, che neanche hanno saputo della celebrazione del congresso, non sono una bella immagine.

Tutto appare come un’operazione verticistica e concordata.

Comunque il congresso si è svolto ed un risultato lo ha dato.

Ora la totale responsabilità è della neo eletta, che detiene ben quattro incarichi: consigliera regionale, consigliera comunale, presidente provinciale e capo gruppo in consiglio comunale.

Molti tra militanti ed elettori ritengono che questa situazione non sia un bene per Fratelli d’Italia; sta alla neo presidente dimostrare che le perplessità e preoccupazioni che esprimo siano infondate.

Mi sbaglierò ma le prime dichiarazioni, al netto del linguaggio in “politichese stretto”, fanno pensare ad un programma di repulisti spietato nei confronti di chi ha “osato” prendere posizioni di distanza.

Ci saranno in tal modo dispersioni di competenze professionali e carismi ed – in ultimo – di consensi.

Il periodo di commissariamento del partito si è concluso ma sarà bene che la segreteria regionale tenga i fari accesi e la massima attenzione su ciò che avverrà a partire da domani.

Non è un timore personale perché non ho nulla di personale da tutelare, ma un avvertimento di una parte importante di Fratelli d’Italia, che vuole continuare a contribuire ma non potrà accettare alcun tipo di discriminazione”.

Stefano Scarascia – Consigliere Provinciale di Fratelli d’Italia

 

 

 

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