49 gradi nella riqualificata piazza del Cisternone, la denuncia di No Cubone
Livorno 2 agosto 2026
Il comitato No Cubone torna a puntare i riflettori sulla riqualificazione di piazza del Cisternone, sollevando dubbi sull’efficacia dell’intervento rispetto alle sfide poste dai cambiamenti climatici.
Attraverso un post pubblicato sui propri canali social, il comitato riferisce di aver misurato, nella giornata del 31 luglio alle 12.20, una temperatura di 49 gradi centigradi ai piedi di uno degli alberelli presenti nella piazza, allegando alcune fotografie a sostegno della denuncia.
«49°C. L’uovo al tegamino è servito», esordisce provocatoriamente il post, che prosegue: «Questa è la piazza “riqualificata”. L’asfalto è stato rimosso, ma la piazza non è stata restituita al verde. Il risultato è sotto gli occhi di tutti».
Secondo il comitato, il dato rilevato dimostrerebbe come l’intervento non abbia migliorato il comfort climatico dell’area, soprattutto durante le giornate più calde dell’estate.
«Questa è la riqualificazione di cui hanno bisogno le nostre città?», si chiede No Cubone, sottolineando come, mentre si parla sempre più spesso di adattamento ai cambiamenti climatici e di realizzazione di rifugi climatici, continuino a essere progettati spazi urbani che, a loro avviso, non offrono sufficiente ombra né protezione dal caldo.
Il cuore della critica riguarda proprio il concetto di riqualificazione urbana. «Una vera riqualificazione non consiste nel cambiare una pavimentazione», scrive il comitato. «Una vera riqualificazione significa aumentare il verde, creare ombra, lasciare più suolo libero e trasformare le piazze in luoghi dove le persone possano stare anche in estate».
Il post si conclude ribadendo il dato rilevato: «Con 49°C, ai piedi dell’alberello, le foto parlano da sole».
La presa di posizione riapre così il dibattito sulle scelte progettuali adottate per piazza del Cisternone e, più in generale, sulla necessità di conciliare gli interventi di riqualificazione urbana con strategie sempre più efficaci di mitigazione delle isole di calore e di adattamento ai cambiamenti climatici.
