Piazza del Cisternone, Perini (FdI) attacca la riqualificazione: «I parcheggi cancellati hanno lasciato spazio a letti per sbandati»
Livorno 2 agosto 2026
Nuova polemica sulla riqualificazione di piazza del Cisternone. A intervenire è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alessandro Perini, che sui social ha pubblicato una fotografia nella quale si vedono due persone sdraiate sulle panchine in pietra realizzate nell’ambito dell’intervento di riqualificazione.
Nel suo post Perini critica duramente il progetto, sostenendo che l’opera non abbia raggiunto gli obiettivi annunciati e puntando il dito contro l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luca Salvetti.
«Un altro capolavoro firmato PD-Salvetti: i parcheggi di piazza del Cisternone sono stati completamente cancellati per far posto a comodi letti per sbandati. La piazza doveva essere “riqualificata”, invece è stata definitivamente degradata», scrive il consigliere di opposizione.
Perini richiama inoltre il progetto inizialmente presentato ai cittadini, affermando che «inizialmente era stato mostrato un rendering in cui la maggior parte dei posti auto sarebbe stata conservata» e aggiungendo: «I residenti, truffati, ringraziano per il disagio e per il degrado».
La fotografia pubblicata dal consigliere mostra due persone che riposano sulle sedute in pietra della piazza. Un’immagine utilizzata da Perini per contestare le scelte progettuali e l’eliminazione dei parcheggi, ma che richiama anche una questione più ampia: quella del disagio abitativo e della presenza di persone senza dimora negli spazi pubblici.
Al di là dello scontro politico sulla riqualificazione urbana, infatti, la presenza di persone costrette a dormire all’aperto rappresenta prima di tutto una condizione di vulnerabilità sociale, che coinvolge persone in difficoltà e richiama l’attenzione non solo sulle scelte urbanistiche, ma anche sulla necessità di interventi di carattere sociale e assistenziale.
La vicenda si inserisce nel dibattito che da settimane accompagna la nuova piazza del Cisternone, già al centro di discussioni per le scelte progettuali, la riduzione dei posti auto e, più recentemente, per le polemiche legate alle elevate temperature registrate sulla pavimentazione durante le giornate più calde dell’estate.

