Ambiente 4 Agosto 2026

Viale Mameli, Perini attacca: “Dubbi sulle valutazioni dei tecnici comunali”

Livorno 4 agosto 2026

Viale Mameli, Perini (FdI) contesta gli abbattimenti: “Dubbi sulle perizie dei tecnici comunali”

Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alessandro Perini torna ad attaccare l’Amministrazione comunale sul progetto di riqualificazione di viale Mameli e, in particolare, sull’abbattimento degli alberi previsto nell’ambito dei lavori per il nuovo impianto di illuminazione. In un video diffuso sui social, il consigliere mette infatti in dubbio le valutazioni dei tecnici del Comune, sostenendo che le piante non verrebbero rimosse per ragioni di sicurezza, bensì perché incompatibili con il progetto.

Secondo Perini, la motivazione ufficiale fornita dal Comune non sarebbe convincente. “È vero che questi alberi in viale Mameli sono pericolosi? Il Comune ne vuole abbattere dieci, ma guarda caso non li ha abbattuti prima: li abbatte adesso quando li deve sostituire con l’impianto di illuminazione”, afferma nel video.

Il consigliere sostiene che la spiegazione sarebbe un’altra. Secondo Perini, “gli alberi non vanno abbattuti perché sono pericolosi, ma perché c’è un progetto di nuova illuminazione e nessuno ha pensato a integrare questo progetto con gli alberi esistenti”. Da qui la convinzione che l’intervento sarebbe legato principalmente alle esigenze del cantiere e non allo stato di salute delle piante.

(Il video diffuso sui social dal consigliere Alessandro Perini)

Nel suo intervento Perini mette anche in discussione la professionalità dei tecnici comunali, richiamando un episodio avvenuto nel 2024. Racconta infatti di aver segnalato un pino ritenuto pericolante in via De Santis, precisando che, a suo dire, anche i Vigili del Fuoco avevano evidenziato la criticità. “Il Comune mi ha risposto che i suoi tecnici dicevano che andava tutto a meraviglia, che l’albero era sano e sicuro”, afferma il consigliere, aggiungendo di aver pubblicato il documento relativo alla risposta ricevuta.

Sempre secondo Perini, circa venti giorni dopo quel pino sarebbe crollato, sfiorando un’auto con a bordo una giovane madre e i suoi figli. È proprio facendo riferimento a quell’episodio che il consigliere arriva a contestare l’affidabilità delle attuali valutazioni tecniche. “Se sono gli stessi tecnici, vi posso assicurare che non distinguono un albero da un camion”, dichiara nel video.

Fratelli d’Italia, spiega ancora Perini, non sarebbe contrario all’abbattimento qualora fosse realmente necessario per motivi di sicurezza, ma ritiene che la decisione debba essere supportata da valutazioni indipendenti. Secondo il consigliere, “se questi alberi vanno abbattuti perché sono pericolosi, intanto ci vogliono dei veri esperti che lo dicano”.

Perini propone inoltre che, nel caso in cui la rimozione delle piante fosse inevitabile, vengano sostituite con alberi già più maturi, evitando esemplari di piccole dimensioni che, a suo giudizio, non garantirebbero un adeguato effetto ambientale. Se invece il problema fosse esclusivamente quello di fare spazio ai nuovi pali dell’illuminazione, il consigliere sostiene che sarebbe preferibile modificare il progetto, integrandolo con il patrimonio arboreo esistente.

Nel suo intervento conclude ribadendo il valore degli alberi come strumento di contrasto alle alte temperature nelle aree urbane: secondo Perini, rappresentano infatti “un presidio contro il caldo che uccide nelle nostre città” e, proprio per questo, “vanno salvati”.

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