Malore dopo un’immersione a Castiglioncello: sub soccorso dalla Guardia Costiera
Livorno 11 agosto 2026 Malore dopo un’immersione a Castiglioncello: sub soccorso dalla Guardia Costiera
L’uomo, circa 50 anni, è stato raggiunto dal battello della Guardia Costiera e trasferito al porticciolo di Cala dei Medici. Ad attenderlo c’era il personale sanitario del 118
Momenti di apprensione nel tardo pomeriggio di domenica a Castiglioncello, dove un subacqueo di circa 50 anni ha avuto un malore dopo un’immersione.
L’allarme ha fatto scattare immediatamente i soccorsi della Guardia Costiera di Livorno. In quel momento il battello GC B 156 stava effettuando attività di pattugliamento lungo il litorale nell’ambito dell’operazione nazionale “Mare e Laghi Sicuri 2026”.
La Sala Operativa della Capitaneria di porto di Livorno ha raccolto le informazioni sulle condizioni dell’uomo e sulla situazione in mare. Gli operatori hanno quindi disposto il dirottamento del battello verso l’unità da diving “FRALA”.
Il personale della Guardia Costiera ha raggiunto l’imbarcazione e ha effettuato il trasbordo del subacqueo.
Il GC B 156 ha quindi iniziato il trasferimento verso il porticciolo turistico di Cala dei Medici. L’operazione ha consentito di ridurre i tempi necessari per affidare l’uomo alle cure sanitarie.
Una volta raggiunto il porto, il personale del 118 ha preso in carico il cinquantenne. I sanitari hanno quindi disposto il successivo trasporto in ospedale per gli accertamenti e le cure necessarie.
L’intervento rientra nelle attività di soccorso e prevenzione che la Guardia Costiera intensifica durante la stagione estiva, quando aumenta la presenza di bagnanti, diportisti e subacquei lungo il litorale toscano.
L’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026” punta infatti a rafforzare la vigilanza e a prevenire situazioni che possano mettere a rischio la sicurezza della navigazione e delle persone in mare.
La Guardia Costiera ricorda inoltre ai subacquei l’importanza di verificare le proprie condizioni psicofisiche prima dell’immersione e di utilizzare correttamente tutte le dotazioni di sicurezza.
In caso di emergenza, l’invito è a chiedere tempestivamente aiuto attraverso il numero 1530 della Guardia Costiera oppure il 112.
