Eventi 15 Agosto 2026

“Inversione AI” il nuovo spettacolo di Crestacci a villa Trossi Uberti

Livorno 15 agosto 2026 “Inversione AI” il nuovo spettacolo di Crestacci a villa Trossi Uberti

Inversione A.I.”, ovvero: torniamo indietro dall’avvento dell’intelligenza artificiale? Siamo ancora in tempo o ormai è un treno in corsa che non si può fermare? Come sta cambiando le nostre vite, il nostro modo di fare le cose? E quanto davvero ce ne rendiamo conto? Con Estate a Villa Trossidomenica 16 agosto alle ore 21:30, entriamo nel mondo di Michele Crestacci per provare a rispondere, sul crinale dell’ironia e della risata, a queste e altre domande. L’attore comico e cabarettista livornese non poteva mancare nel cartellone del festival promosso dalla Fondazione d’Arte Trossi-Uberti e ideato dall’Associazione Pietro Napoli, e allora eccolo pronto a conquistare di nuovo il pubblico con un microfono e il suo mondo.

Il titolo dello spettacolo, “Inversione A.I.”, è chiaramente un gioco di parole che richiama la manovra per invertire il senso di marcia alla guida di un mezzo (l’inversione a U appunto) e il suo immaginario accostamento con l’intelligenza artificiale, per significare in modo provocatorio la direzione in cui ci sta portando o quella che forse dovremmo prendere per stabilire una distanza. Siamo in estate e c’è pieno di sagre in giro per la Toscana: vi siete accorti di quante locandine sono fatte con l’AI, al punto da sembrare tutte uguali? Per un comico è un assist pronto e servito su cui costruire un ragionamento che poi si allarga in generale sui risvolti del rapporto tra le persone comuni e l’intelligenza artificiale.

Nella vita, come nel lavoro, per i grandi e per i più piccoli, con i vantaggi e tutti i rischi annessi. Ad esempio: è notizia di questi giorni che alcuni tra i modelli più avanzati di AI possono compiere azioni non autorizzate o attività autonome su Internet contro persone od organizzazioni reali; oppure, gli scienziati hanno creato i primi virus progettati dall’intelligenza artificiale, con benefici potenziali in campo medico, ma anche numerosi rischi per possibili malintenzionati. Dove andremo a finire? Riusciremo a gestire l’evoluzione della tecnologia, o sarà lei a travolgerci?

A pensarci su viene poco da ridere, e infatti per un comico questi non sono tempi semplici, ma Michele Crestacci ci ha abituato alla sua irriverenza e alla capacità di indurre le persone a specchiarsi di fronte ai cambiamenti indotti dalla società, La sua lettura è un modo per sdrammatizzare, ma pure per fare denuncia, perché anche la comicità può essere un impeto per resistere ai mali del nostro tempo. Ridere di gusto tra monologhi e battute, condividere punti di vista e scherzarci su per una sera. Perché va bene considerare la portata dei temi d’attualità, ma guai a prendersi troppo sul serio.

Con la sua nuova comparsa a Villa Trossi, Michele Crestacci approfitterà anche per provare cose nuove che sta maturando in questo momento, nella veste di stand up comedian, anche in vista del suo futuro spettacolo che vedrà la luce entro la fine del 2026. E allora non resta che essere presenti per scoprire cosa ha in serbo il comico labronico, magari spengendo i dispositivi elettronici per godersi una serata di divertimento in carne e ossa, senza niente di artificiale.

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