Ippodromo Caprilli, domani l’undicesima giornata di corse
Livorno 18 aprile 2026
L’undicesima giornata della stagione inizia alle 20:55 e prevede la disputa di 6 corse.
Tonino Verdicchio arrivò al Caprilli da Napoli che era quattordicenne. Lo vide per caso Amerigo Menichetti ad Agnano dove il ragazzino era andato non per passione verso i cavalli e l’ippica, ma per accompagnare un allievo fantino di Edmondo Botti che aveva affittato casa nello stesso palazzo dove Tonino Abitava. Era il 1953 e fu la povertà e la necessità di lavorare e di emanciparsi dalla famiglia a portare Verdicchio a Livorno, città che non ha più lasciato.
Sul nostro sito www.ippodromocaprilli.it un ritratto più dettagliato di Antonio Verdicchio al quale è dedicato l’handicap di classe 3 per i tre anni e oltre sui 1.500 metri. Muntjak ha tutte le carte in regola per bissare il recente successo ottenuto sulla pista. Confida nel maggior vantaggio di peso per ribaltare l’esito di quella corsa Woody’s Bite che terminò terzo. In sella Nicola Pinna, nipote di Verdicchio. O’Galantuom corre per la prima volta fuori dalla Sicilia e per l’allenamento di Pierantonio Convertino.
Il Premio Lanciere del Re, il cavallo del cuore di Verdicchio, con cui ha vinto tante corse su questa pista, è una maiden per le femmine di 2 anni sulla distanza dei 1.350 metri. Queen Pia sembra avere l’occasione giusta per vincere per la prima volta. Endo Botti punta all’accoppiata schierando anche Chesea Wow.
A Franco Lombardi, grande appassionato d’ippica e frequentatore assiduo del Caprilli, è dedicato un handicap di classe 5 per i 3 anni e oltre sui 1.950 metri. La grigia Methal Rock fa della regolarità una sua qualità. Nocciola può certamente dire la sua dopo il recente rientro mentre per il terzo nome proviamo con Custance, giunta un po’ all’ultima spiaggia nel tentativo di vincere la sua prima corsa.
Il Premio Tosco Vans, handicap di classe 4 per i 3 anni e oltre sui 1.000 metri, vede Cavascura alla ricerca del bis a seguire, nuovamente con Dario Di Tocco in sella, esaltato dalla sua prima vittoria nella Coppa del Mare. Lockwood non parte certamente battuto, grazie anche al discarico di 4 chili per la monta dell’allievo Alessandro Mereu che sta montando molto bene.
