Cronaca 17 Agosto 2026

Livorno festeggia Miranda Mori: cento anni di lavoro, famiglia e grinta

Livorno 17 agosto 2026

Livorno festeggia Miranda Mori cento anni di lavoro, famiglia e grinta

Miranda Mori con i nipoti Quartararo

Ha spento cento candeline Miranda Mori, nata a Livorno il 16 agosto 1926. Una vita lunga un secolo, attraversata dal lavoro, dalla famiglia, dalla guerra e da tante difficoltà affrontate sempre con la stessa forza e determinazione.

Miranda, oggi, è una centenaria lucida, attiva e ancora piena di energia. Non ama stare ferma e, a raccontarla, sono soprattutto le tante esperienze che ha vissuto e il legame profondissimo con la sua famiglia.

A nove anni già al lavoro

La sua storia è iniziata molto presto. Miranda ha cominciato a lavorare quando era ancora bambina, dedicandosi alle pulizie nelle case di alcune famiglie.

«La tua ambizione era più grande della fatica: volevi comprarti quelle scarpe che tanto ti piacevano», ricordano oggi i familiari nella lettera dedicata alla centenaria.

Poi è arrivata la vita adulta e Miranda ha affiancato il marito Piero Diamanti nella sua attività di tende da sole, contribuendo per decenni alla gestione della famiglia e dell’impresa.

Con Piero ha condiviso anche una grande passione: il ballo liscio. Una passione che li ha portati a partecipare a numerose competizioni e che Miranda ricorda ancora oggi con particolare affetto.

La patente per i nipoti e una vita sempre in movimento

Nel 1967 sono arrivati i nipoti Michele e Letizia. Per stare loro vicino e accompagnarli nelle diverse esigenze quotidiane, Miranda ha preso la patente.

Ha continuato a guidare fino a 96 anni. Ancora oggi scherza sul fatto di non averla rinnovata: dice che avrebbe potuto utilizzare la macchina almeno per andare a fare la spesa e procurarsi gli ingredienti necessari per preparare le sue specialità.

Tra queste spiccano le polpette e i polpettoni, ricette diventate ormai parte della storia familiare.

La sua famiglia oggi comprende anche quattro bisnipoti, ormai grandi, che rappresentano una delle soddisfazioni più importanti della sua vita.

La guerra, il dolore e la forza di andare avanti

Nel corso dei suoi cento anni Miranda ha attraversato anche i periodi più difficili della storia italiana. Ha vissuto la guerra, la fame e la paura, riuscendo a scampare per ben tre volte ai bombardamenti.

La famiglia ricorda quella donna capace di affrontare ogni difficoltà senza arrendersi. Anche durante il periodo della pandemia ha dovuto affrontare un dolore profondissimo: la perdita della figlia Nadia.

Nonostante il lutto, Miranda ha continuato a essere un punto di riferimento per i suoi cari, con quella grinta che l’ha accompagnata per tutta la vita.

“Grazie per esserci sempre stata”

Nella lettera scritta per il suo centesimo compleanno, i familiari hanno ripercorso la sua storia, ricordando anche il rapporto con Piero e le tante gare di ballo.

«Lui era “nonno tenda” amato da tutti gli amici e da noi bambini che venivamo scorrazzati nel suo furgone in ogni città per gareggiare nelle competizioni di ballo», raccontano.

Mentre Piero lavorava e girava per installare le tende da sole, Miranda rappresentava il punto fermo della famiglia: «Tu eri la struttura che teneva in piedi tutto: la casa, la famiglia, gli affetti e il lavoro dietro le quinte».

Una squadra costruita nel tempo e fatta, ricordano i familiari, «di poche parole e tantissimi fatti».

Il messaggio si chiude con un semplice e affettuoso ringraziamento: «Se oggi siamo tutti qui è per dirti semplicemente grazie».

Gli auguri della città

A festeggiare Miranda per questo traguardo straordinario è stata anche la città di Livorno.

Il sindaco Luca Salvetti ha infatti inviato alla centenaria un omaggio floreale, accompagnato dagli auguri dell’amministrazione e dell’intera comunità.

Cento anni vissuti intensamente, dunque, con il lavoro come compagno di viaggio, la famiglia come punto di riferimento e una capacità di affrontare la vita che Miranda non ha mai perso.

Buon compleanno, nonna Miranda. E tanti auguri per questo secolo di storia livornese.

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