Cronaca 22 Agosto 2026

Fugge senza pagare le sigarette e minaccia il titolare con un coltello: arrestato a Livorno

Livorno 22 agosto 2026

Livorno, fugge senza pagare e minaccia il titolare con un coltello: arrestato 30enne

Rapina impropria in un esercizio del centro città: l’uomo sarebbe fuggito dopo aver preso delle sigarette senza pagarle, minacciando il gestore. I Carabinieri lo avrebbero rintracciato poco dopo con la refurtiva e il coltello

Sarebbe entrato in un esercizio commerciale del centro di Livorno con l’intenzione di acquistare delle sigarette, ma invece di pagare si sarebbe allontanato con la merce, minacciando il gestore con un coltello per riuscire a guadagnarsi la fuga.

È quanto sarebbe accaduto nella mattinata di due giorni fa e che ha portato all’arresto in flagranza per rapina impropria di un uomo di circa 30 anni, di origine nordafricana e residente a Livorno.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Stazione Livorno-Centro, l’uomo avrebbe chiesto al titolare dell’attività, abilitata anche alla vendita di tabacchi, di acquistare delle sigarette. Dopo aver ricevuto la merce, però, sarebbe uscito dal negozio senza pagare.

Quando il gestore avrebbe cercato di fermarlo, il 30enne avrebbe estratto un coltello, minacciandolo per assicurarsi la fuga.

L’intervento dei Carabinieri

La vittima ha immediatamente lanciato l’allarme alla Centrale Operativa dei Carabinieri di Livorno. Una pattuglia della Stazione Livorno-Centro, che si trovava in servizio esterno nella zona, è intervenuta rapidamente, riuscendo a rintracciare il presunto autore nelle vicinanze.

Durante la successiva perquisizione personale, i militari avrebbero trovato sia la merce che sarebbe stata sottratta poco prima sia il coltello che sarebbe stato utilizzato per minacciare il commerciante.

A fornire ulteriori elementi agli investigatori sarebbero state anche le immagini degli impianti di videosorveglianza pubblici e privati presenti nella zona. I filmati acquisiti avrebbero consentito di ricostruire ulteriormente la dinamica dell’accaduto e di raccogliere elementi a sostegno dell’ipotesi accusatoria.

Al termine degli accertamenti, i Carabinieri avrebbero informato l’Autorità giudiziaria e proceduto all’arresto dell’uomo, che sarebbe stato sottoposto inizialmente agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza per direttissima.

Convalidato l’arresto

L’udienza di convalida si è svolta nella mattinata di ieri davanti al GIP del Tribunale di Livorno.

Il giudice ha convalidato l’arresto, confermando nei confronti dell’uomo la misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.

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