Ippodromo Caprilli, la tredicesima giornata è dedicata a Saro Pecoraro
Livorno 25 agosto 2026
Ci avviciniamo alla fine di agosto e, contestualmente, anche alla fine della stagione estiva al Caprilli, con inizio alle 20:55 con 6 corse in programma.
Il 26 febbraio di quest’anno Rosario Pecoraro, noto in tutto il mondo ippico e paliesco come Saro, ha lasciato questo mondo.
Originario di Lercara Friddi in provincia di Palermo, fin da ragazzino iniziò a correre cavalcando a pelo i cavalli del padre nelle corse di provincia.
Da lì, il trampolino di lancio per raggiungere Siena dove, pochi mesi dopo il suo arrivo, debuttò nel Palio più famoso del mondo. Ha vinto 5 Palii sui 41 disputati: famoso il suo arrivo a braccia alzate per la vittoria del 1967 con Topolone per la Contrada della Giraffa, che ringraziamo per averci concesso l’uso di questa foto storica.
Saro era consapevole che il Palio non sarebbe durato tutta la vita e, così, iniziò a frequentare gli ippodromi iniziando a montare come gentleman. Ma era così bravo che i signori dell’epoca lo fecero smettere concedendogli la patente di allenatore. Saro e la moglie Eugenia scelsero Livorno come la città dove avrebbero messo su famiglia e qui si trasferirono nel 1960 e dove nacquero i loro figli Andrea, Cecilia e Stefano. L’ippodromo Caprilli è sempre stata la loro seconda casa.
Questa sera lo ricordiamo con un premio in sua memoria e altre tre corse dedicate ai nomi di alcuni dei suoi cavalli più vincenti.
Il Premio Saro Pecoraro è un handicap di classe 3 per i cavalli di 3 anni sui 1.500 metri ed è assolutamente indecifrabile! Proviamo con Offbeat che ha deluso a Merano ma torna sulla pista che sembra essergli più congeniale. Adelaide è in serie positiva e, presumibilmente, animerà la competizione. Chayton è all’esordio sulla pista ma ha senza dubbio i numeri per vincere. Attenzione al dormelliano Nardi, che ha vinto battendo una cavalla in super forma, e alla sarda Bruma dell’Alguer che corre per la prima volta in continente e viene presentata da Endo Botti per la Scuderia San Giuliano.
A Perfect Partner è il cavallo che portò i colori di Saro (il training, però, della moglie di Stefano, Katherine Hozang) alla vittoria nella Coppa del Mare nel 2014, è intitolato l’handicap di classe 5 per i 3 anni sui 1.500 metri. Benvoluta, The Painter e Sea Oath sono terminati nell’ordine, e vicini, in una corsa del 5 agosto a Livorno. Il gioco dei pesi è più o meno lo stesso, c’è una variabile da tenere in considerazione: in sella a The Painter torna al Caprilli dopo molti, molti anni Alberto Sanna che è ormai diventato uno dei fantini di spicco in Qatar mentre, durante l’estate, cerca di cogliere le migliori opportunità in Europa.
Il Premio Alter Ego, velocista allenato da Saro per la Scuderia Mietta, è un handicap di classe 4 per le femmine di 3 anni e oltre sui 1.950 metri. Brienza ha l’occasione buona per tornare al successo anche se i pericoli non mancano. Metallika ha forma in crescendo e Change Done non è certo da sottovalutare. L’incognita è Tutu Star che non sta attraversando un buon periodo ma che ha Livorno, la scorsa estate, vinse la sua prima corsa in carriera, proprio su questa distanza.
