Cronaca 28 Agosto 2026

Sicurezza barche ormeggiate tra furti, dormitori e luoghi di spaccio, la Lega punta il dito su Comune e AdSP

Livorno 28 agosto 2026 Barche ormeggiate tra furti, dormitori e luoghi di spaccio, la Lega punta il dito su Comune e AdSP

Non si ferma l’ondata di degrado e microcriminalità che sta stringendo in una morsa i diportisti livornesi.

Oggi possedere un’imbarcazione a Livorno non rappresenta più soltanto una passione o un momento di svago, ma si è trasformato in una costante e logorante preoccupazione.

Lungo il Fosso Reale e presso i moletti cittadini si consuma quotidianamente il medesimo copione: delinquenti che, favoriti dall’oscurità notturna, saltano di barca in barca provocando ingenti danni economici, depredando i gavoni e vandalizzando la proprietà privata. I danni materiali sono incalcolabili.

Quando i malviventi non trovano nulla da rubare all’interno delle cabine, si accaniscono sulle strutture spaccando le serrature nautiche – notoriamente costose – e portando via dotazioni di bordo e strumentazioni di navigazione essenziali.

A questo si aggiunge un fenomeno ancora più inquietante: le barche vengono sistematicamente utilizzate come dormitori abusivi o come nascondigli per sostanze stupefacenti.

Sempre più spesso i legittimi proprietari si trovano faccia a faccia con gli occupanti abusivi, subendo minacce e intimidazioni in quella che dovrebbe essere una loro proprietà privata.

Di fronte a questo scenario intollerabile, la Lega punta il dito direttamente contro i vertici della gestione cittadina. “Gli scalandroni dei fossi sono ormai diventati piazze di spaccio a cielo aperto e rifugi di fortuna, una deriva resa possibile solo dall’inerzia del sistema dell’Autorità Portuale, colpevole di non garantire la pulizia e la manutenzione delle aree di propria competenza, e da una giunta comunale di sinistra che continua a tapparsi gli occhi e le orecchie per non vedere e non sentire il grido d’aiuto della città”.

“Come Lega chiediamo un intervento immediato e coordinato per tutelare i diportisti, impedendo che una storica tradizione legata al mare si trasformi in un incubo quotidiano o, peggio, nel rischio di spiacevoli risvolti giudiziari per i proprietari. È inaccettabile che a Livorno, a causa delle politiche permissive della sinistra, la delinquenza sia cresciuta al punto da permettere a chiunque di disporre dei beni altrui come se fossero propri.

Invitiamo tutti i cittadini e i diportisti colpiti da questi episodi a non arrendersi all’incuria e a rivolgersi tempestivamente agli organi competenti per sporgere regolare denuncia. Per la Lega, la difesa della sicurezza, della legalità e della proprietà mobiliare e immobiliare resta un principio indiscutibile e non negoziabile”. Questo è quanto dichiarano con una nota Il Segretario Provinciale e Capogruppo Lega Livorno Carlo Ghiozzi e Il Segretario Comunale Lega Livorno Michele Gasparri

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