Caso Pineta Marradi, Calderone: “Violenza e discriminazione non possono essere minimizzate”
Rosignano Marittimo (Livorno) 29 agosto 2026
Castiglioncello, presunta aggressione per le origini russe: Calderone (FdI) annuncia un atto in Consiglio
Il caso della giovane ragazza residente a Montecatini che, secondo quanto riportato nei giorni scorsi dalla stampa, sarebbe stata aggredita nella Pineta Marradi di Castiglioncello da un gruppo di giovani in ragione delle sue origini russe arriva al centro del dibattito politico locale.
A intervenire sulla vicenda, all’apertura dell’ultimo Consiglio comunale, è stato Enzo Calderone, capogruppo di Fratelli d’Italia, che ha voluto dedicare un intervento all’episodio prima dell’avvio dei lavori dell’assemblea.
“Se una persona viene aggredita o discriminata per la propria nazionalità, per le proprie origini o per quelle della propria famiglia, siamo di fronte a qualcosa che non può essere minimizzato e che deve essere condannato senza esitazioni”, ha affermato Calderone.
Il consigliere ha quindi sottolineato la necessità di distinguere le responsabilità degli Stati e dei governi da quelle dei singoli cittadini, soprattutto quando si parla di conflitti internazionali.
“Possiamo avere opinioni diverse, possiamo condannare le decisioni politiche o militari di un Governo, possiamo avere posizioni diverse sui conflitti internazionali, ma una cosa deve essere chiara: le responsabilità di uno Stato non possono mai essere trasferite sulle singole persone”, ha dichiarato.
E proprio riferendosi alla giovane al centro della vicenda, Calderone ha aggiunto: “Una ragazza non può diventare il bersaglio dell’odio semplicemente perché sua madre è russa”.
Nel suo intervento il capogruppo di FdI ha posto l’attenzione anche sull’età dei presunti autori dell’aggressione, evidenziando la necessità di interrogarsi sul messaggio trasmesso alle nuove generazioni.
“Ai nostri ragazzi dobbiamo insegnare che il confronto, anche quando è duro, non può mai trasformarsi in violenza. Che il dissenso non autorizza l’aggressione. Che le idee si possono combattere, ma le persone si devono rispettare”, ha detto Calderone.
Il consigliere ha quindi annunciato la presentazione di un atto nel prossimo Consiglio comunale. Per una questione di tempi, ha spiegato, la proposta non è stata discussa nella seduta di ieri, ma sarà formalizzata successivamente.
L’obiettivo sarà chiedere all’Amministrazione comunale di esprimere la propria vicinanza alla ragazza e, soprattutto, di promuovere iniziative di sensibilizzazione rivolte ai giovani, attraverso il coinvolgimento delle scuole e delle associazioni del territorio.
Calderone ha precisato di non voler trasformare la vicenda in uno scontro politico.
“Al contrario, penso che su temi come la violenza, l’odio e la discriminazione il Consiglio Comunale debba riuscire a parlare con una voce sola”, ha sottolineato.
Nelle parole finali del suo intervento, il capogruppo di Fratelli d’Italia ha richiamato anche il ruolo degli spazi pubblici, indicando proprio la Pineta Marradi come luogo simbolo della socialità di Castiglioncello.
“La Pineta Marradi e tutti gli spazi pubblici del nostro territorio devono essere luoghi di incontro, di socialità e di convivenza civile, non luoghi dove qualcuno possa sentirsi minacciato o aggredito per ciò che è o per le proprie origini”, ha concluso Calderone.
Il tema tornerà dunque formalmente in Consiglio comunale con l’atto annunciato dal capogruppo di FdI, che punta a trasformare la vicenda in un’occasione di riflessione sul contrasto alla violenza, all’odio e alla discriminazione tra i giovani.
