Cronaca 1 Settembre 2026

Infermieri insufficienti alle Sughere, il Fials chiede interventi urgenti

Livorno 1 settembre 2026 Infermieri insufficienti alle Sughere, il Fials chiede interventi urgenti

Le Sughere casa circondariale Livorno, esternoIl sindacato Fials segnala una situazione emergenziale nella Casa Circondariale Le Sughere di Livorno. L’organizzazione denuncia carenze strutturali e difficoltà organizzative.

La principale criticità riguarda l’organico infermieristico. La popolazione carceraria è raddoppiata e ha raggiunto quota 324 detenuti.

L’aumento deriva dal trasferimento di reclusi provenienti da altri istituti penitenziari toscani. Tra loro figurano persone con patologie importanti e condanne definitive.

Attualmente, il servizio dispone di 17 infermieri. Quattro operatori lavorano però presso la Casa di Reclusione di Gorgona.

Di conseguenza, il personale disponibile per Livorno risulta ulteriormente ridotto. L’apertura di nuovi padiglioni ha inoltre modificato l’organizzazione interna dell’istituto.

Più personale e maggiore sicurezza

Secondo il Fials, l’incremento della popolazione detenuta richiede un immediato rafforzamento dell’organico. Il sindacato considera questa misura una priorità assoluta.

L’organizzazione chiede di tutelare sia il diritto alla salute dei detenuti, sia la sicurezza degli operatori. Gli infermieri affrontano infatti rischi quotidiani, reali e potenziali.

Il personale sostiene turni che spesso superano l’orario ordinario. Questa condizione aumenta lo stress psicofisico e aggrava il carico di lavoro.

La situazione coinvolge anche la sicurezza degli ambienti. Il sindacato chiede un piano specifico per gestire eventuali evacuazioni della struttura.

I recenti eventi sismici hanno evidenziato questa necessità. Le scosse hanno creato allarme tra la popolazione carceraria e gli operatori.

In quei momenti, il personale ha percepito il rischio di rimanere bloccato all’interno dell’istituto. Per il Fials, la gestione delle emergenze richiede procedure chiare e personale adeguato.

La richiesta alla Asl e il confronto istituzionale

Il sindacato ha inviato una richiesta alla Direzione dell’Azienda Toscana Nord Ovest. La comunicazione riportava le segnalazioni raccolte tra gli infermieri delle Sughere.

Il Fials ha indicato l’integrazione dell’organico come priorità principale. L’Azienda, tuttavia, non ha accolto le richieste dell’organizzazione sindacale.

La sigla ha quindi coinvolto diversi rappresentanti istituzionali. Tra questi figurano l’assessore alla Sanità del Comune di Livorno e l’assessore regionale alla Sanità.

Il sindacato ha inoltre contattato i consiglieri regionali e i capigruppo del Consiglio comunale livornese. Alcuni rappresentanti hanno risposto alle sollecitazioni.

In particolare, il Fials ringrazia chi ha presentato specifici atti sul tema in Consiglio regionale. L’organizzazione considera questi interventi un primo passo verso la soluzione delle criticità.

Nei prossimi giorni, il sindacato chiederà un incontro al prefetto di Livorno. L’obiettivo consiste nel sollecitare un intervento nei confronti dell’Azienda Toscana Nord Ovest.

Il confronto dovrebbe coinvolgere anche gli altri soggetti competenti. La Fials punta così a rafforzare la tutela degli infermieri e a migliorare le condizioni della struttura.

La segretaria provinciale Fials Livorno, Daniela Boem, ribadisce la necessità di affrontare rapidamente l’emergenza. Il sindacato chiede risposte concrete per garantire assistenza, sicurezza e condizioni di lavoro sostenibili.

Fisar corso primo livello sommelier 2026
Karate asd esercito folgore corsi
EKom offerte Mazzini Olandesi fino al 7 settembre
Inassociazione
Banner Aamps