Materasso divano letto, mobili e suppellettili abbandonati a Calafuria, scattano le indagini
Livorno 17 settembre 2026
Rifiuti abbandonati a Calafuria, scatta l’indagine
Un materasso matrimoniale, un divano letto, mobili, suppellettili e materiali deteriorati. Alcuni cittadini hanno trovato questi rifiuti nella vegetazione di Calafuria, lungo la Strada Statale Aurelia.
I materiali occupavano la fascia compresa tra la carreggiata e la scogliera. La zona offre uno dei panorami più suggestivi della costa livornese. L’abbandono risultava quindi ben visibile anche agli automobilisti in transito.
Tra i rifiuti comparivano anche basi in plastica per ombrelloni e diversi elementi in legno. Questi ultimi potrebbero provenire da lavori edili, secondo le prime valutazioni.
I cittadini hanno segnalato la situazione attraverso il servizio comunale SegnalaLI. La segnalazione ha attivato l’intervento degli Ispettori Ambientali di AAMPS/Retiambiente.
Gli ispettori hanno raggiunto l’area insieme alla Polizia Municipale. Ora gli operatori stanno cercando di risalire agli autori dell’abbandono.
Le autorità contestano un possibile illecito ambientale. I responsabili potrebbero affrontare un procedimento penale secondo quanto previsto dal decreto-legge 105 del 2023.
Il Comune ha inoltre coinvolto l’ufficio Cura dello spazio pubblico e della città. Gli operatori dovranno rimuovere i materiali e ripristinare le condizioni di decoro dell’area.
I costi dell’intervento potrebbero ricadere sulla collettività, qualora gli accertamenti non consentissero di individuare i responsabili.
L’assessora: «Uno schiaffo alla costa e ai volontari»
«Siamo allibiti per il comportamento di chi si libera dei rifiuti senza rispettare l’ambiente e il bene pubblico», commenta Giovanna Cepparello, assessora alla Gestione dei rifiuti e all’igiene ambientale.
Secondo l’assessora, l’abbandono ha deturpato un tratto importante della costa livornese. Cepparello considera inoltre l’episodio uno «schiaffo» ai volontari impegnati nella pulizia delle scogliere e delle spiagge durante l’estate.
L’amministrazione intende rafforzare la sensibilizzazione sul corretto conferimento dei rifiuti. Allo stesso tempo, il Comune vuole sanzionare chi provoca situazioni di degrado.
Cepparello richiama anche il fenomeno delle finte imprese. Alcuni soggetti offrono servizi per svuotare cantine e garage, ma poi abbandonano i materiali raccolti.
«Dobbiamo contrastare anche queste attività illecite», conclude l’assessora.
AAMPS: «Scogliere e colline spesso prese di mira»
Andrea Valenti, responsabile Decoro Urbano, Ispettorato Ambientale e Comunicazione di AAMPS/Retiambiente, segnala la frequenza degli abbandoni nelle aree periferiche.
«Non è la prima volta che interveniamo vicino alle scogliere», spiega Valenti. Le zone costiere e collinari attirano spesso chi scarica abusivamente rifiuti e materiali ingombranti.
La collaborazione tra AAMPS/Retiambiente, Polizia Municipale e cittadini facilita l’individuazione dei trasgressori. Gli operatori puntano anche a ripristinare rapidamente le condizioni di pulizia e igiene.
Per segnalare situazioni di degrado urbano, i cittadini possono scrivere a segnalali@comune.livorno.it.
Per gli abbandoni di rifiuti sono disponibili gli indirizzi coperativapm@comune.livorno.it, ispettori@aamps.livorno.it e info@aamps.livorno.it. È inoltre possibile contattare il numero verde AAMPS/Retiambiente 800 031 266.
Per le emergenze, la Polizia Municipale risponde al numero 0586 820420.
