Attualità 3 Ottobre 2026

Concessioni balneari, Giani e Marras chiedono indicazioni precise e condivise

Livorno 3 ottobre 2026

estate_spiaggia_ombrellone_stabilimentoIl presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessore all’economia, al turismo e all’agricoltura Leonardo Marras chiedono indicazioni precise sulle gare per le concessioni balneari.

La richiesta arriva dopo il confronto tra Marras, i Comuni e le associazioni di categoria. Durante l’incontro sono emerse due criticità principali: il bando tipo del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e la valutazione della scarsità della risorsa spiaggia.

Il confronto sul bando tipo

Il Mit aveva annunciato l’inserimento del bando tipo nella Conferenza unificata del primo ottobre. Tuttavia, il ministero ha scelto di non accelerare l’iter.

Giani e Marras valutano positivamente questa decisione. Secondo il presidente e l’assessore, infatti, il confronto tra Governo e Regioni non ha ancora raggiunto una conclusione.

La Regione Toscana auspica ora che il dialogo prosegua nelle prossime settimane. I tempi dovranno restare rapidi, ma il Governo dovrà anche valutare gli emendamenti proposti dai Comuni.

Tutte le Regioni italiane hanno condiviso quelle modifiche. Per Giani e Marras, il testo finale dovrà quindi recepire le richieste degli enti locali.

Il tempo, intanto, continua a scorrere. Comuni e operatori attendono un quadro normativo chiaro e omogeneo per avviare le procedure.

Secondo la Regione, un bando tipo privo di valore vincolante potrebbe non offrire garanzie sufficienti. Una semplice circolare, infatti, rischierebbe di lasciare irrisolti diversi problemi applicativi.

I Comuni dovranno gestire procedure complesse e affrontare scadenze ravvicinate. Per questo motivo, Giani e Marras chiedono al Governo uno strumento più solido.

La valutazione della risorsa spiaggia

Il secondo nodo riguarda la cosiddetta scarsità della risorsa. L’espressione indica la disponibilità di aree demaniali destinabili alle concessioni balneari.

La Toscana ha già trasmesso i dati richiesti al Tavolo tecnico nazionale. Tuttavia, il Governo non ha ancora definito criteri generali validi per tutto il Paese.

Giani e Marras chiedono quindi indicazioni uniformi. Secondo la Regione, gli enti locali non possono affrontare nuove verifiche senza criteri condivisi.

Le scadenze si avvicinano e ulteriori controlli potrebbero rallentare le procedure. Inoltre, potrebbero vanificare il lavoro già svolto dai Comuni e alimentare nuovi contenziosi.

La pianificazione degli arenili dovrà mantenere un equilibrio tra aree in concessione e spiagge liberamente accessibili. I cittadini dovranno conservare il diritto di accesso e transito gratuito verso la battigia.

I Comuni hanno già individuato le aree concedibili attraverso i piani di utilizzazione e gli strumenti urbanistici vigenti. La Regione chiede di tutelare quelle scelte.

Per Giani e Marras, verifiche astratte o confronti tra territori diversi non devono rimettere in discussione la programmazione locale.

La collaborazione con i Comuni

La Regione Toscana lavora con i Comuni per rendere omogenee le procedure sul territorio regionale. L’obiettivo riguarda soprattutto la gestione delle selezioni pubbliche.

La concentrazione di molte gare nello stesso periodo potrebbe creare difficoltà organizzative. Per questo motivo, la Regione intende fornire supporto alle amministrazioni locali.

Ogni Comune potrà adattare il proprio bando alle caratteristiche del territorio. Le amministrazioni dovranno però operare all’interno di condizioni regionali omogenee.

Giani e Marras confermano quindi l’impegno della Regione. Allo stesso tempo, chiedono al Governo di definire rapidamente regole precise e condivise per tutte le Regioni.

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