Ambiente 4 Ottobre 2026

Piccolo capodoglio a poche decine di metri dalla riva: spettacolare avvistamento davanti al moletto Nazario Sauro

Livorno 4 ottobre 2026

Un incontro sorprendente a qualche decina di metri dalla riva.

Piccolo capodoglio a pochi metri dalla rivaÈ quello avvenuto ieri davanti alla Bellana, dove un mammifero marino è stato ripreso mentre nuotava a poche decine di metri dal moletto del Circolo della Pesca Nazario Sauro e a pochissima distanza da una barca che stava rientrando per ormeggiare.

Le immagini, particolarmente suggestive, mostrano l’animale mentre si muove verso il largo, con sullo sfondo il circolo, lo Scoglio della Regina, il cantiere Benetti e il Faro. Un incontro tanto inatteso quanto emozionante per chi si è trovato a osservarlo da vicino: inizialmente, viste le dimensioni e la sagoma del cetaceo che emergeva dall’acqua, era stato ipotizzato che potesse trattarsi di una balena o di un capodoglio. L’animale, secondo quanto raccontato da chi ha realizzato il video, è arrivato addirittura a trovarsi a circa tre metri dalla barca.

Ora arriva la conferma: si trattava proprio di un capodoglio e, in particolare, di un giovane esemplare. A darne conferma è il dottor Giovanni Raimondi, Coordinatore Scientifico dell’Acquario di Livorno, che ha visionato il filmato e alcuni frame, nei quali si distinguono le caratteristiche tipiche della specie.

«Si tratta di un capodoglio», conferma Raimondi, spiegando che la sagoma osservata nel video è compatibile con quella tipica del grande cetaceo, caratterizzata dalla forma allungata e affusolata, simile a un siluro. In alcuni fotogrammi, inoltre, si riesce a intravedere anche il foro frontale, lo sfiatatoio attraverso il quale il capodoglio espelle l’aria e l’acqua.

L’esemplare osservato  sarebbe lungo circa dieci metri e, sulla base delle dimensioni, potrebbe avere un’età compresa indicativamente tra uno e due anni. Un vero e proprio giovane del mare che, per qualche momento, ha scelto di attraversare uno specchio d’acqua particolarmente vicino alla costa e affollato di imbarcazioni.

L’Acquario di Livorno era stato informato dell’avvistamento. «Siamo stati avvisati della presenza del mammifero marino», racconta Raimondi, spiegando che il giovane capodoglio, mentre nuotava nello specchio d’acqua della Bellana circondato da diverse imbarcazioni, ha progressivamente preso il largo, fino a scomparire dalla vista.

Resta invece impossibile stabilire con certezza perché il giovane cetaceo si trovasse così vicino alla costa. Non è noto, infatti, se l’animale potesse avere qualche problema di salute oppure se la sua presenza nelle acque della Bellana fosse semplicemente legata agli spostamenti del gruppo familiare e, in particolare, alla presenza della madre più al largo.

I piccoli di capodoglio, infatti, rimangono all’interno del gruppo familiare per diversi anni, generalmente fino ai due o tre anni di età. Per questo non è possibile escludere che il giovane avvistato a Livorno fosse semplicemente in movimento nelle acque costiere mentre il resto del gruppo si trovava più lontano dalla costa.

Al di là delle ipotesi, resta la straordinarietà dell’incontro. Un capodoglio lungo circa dieci metri che compare a poche decine di metri dalla riva, tra le barche e davanti a uno scenario che comprende il Circolo Nazario Sauro, lo Scoglio della Regina, il cantiere Benetti e il Faro, rappresenta un’immagine capace di raccontare in modo immediato la ricchezza del nostro mare.

E proprio gli avvistamenti di questi grandi mammiferi marini nelle acque livornesi assumono, secondo Raimondi, un significato importante. Il Coordinatore Scientifico dell’Acquario ricorda infatti come nel tratto di mare davanti alla città siano stati registrati nel tempo diversi incontri con i cetacei, così come, purtroppo, non siano mancati anche episodi di spiaggiamento.

Questo è un quadro che porta a guardare con attenzione anche al ruolo delle aree di tutela marina. «La creazione del Santuario dei Cetacei sta dando i suoi risultati», sottolinea Raimondi, secondo il quale la protezione di questi animali e dei loro habitat può favorire una presenza sempre più significativa dei cetacei nel Mediterraneo.

E così, anche se quello di ieri potrebbe essere stato un incontro casuale e destinato a durare soltanto pochi minuti, la comparsa del giovane capodoglio davanti alla Bellana restituisce una fotografia particolarmente suggestiva del rapporto tra Livorno e il suo mare. Un gigante degli abissi che, per un breve tratto, ha nuotato a pochissimi metri dalle imbarcazioni prima di dirigersi verso il largo, lasciando dietro di sé stupore, emozione e la consapevolezza di quanto la vita marina possa essere sorprendentemente vicina alla nostra costa.

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