Konecta Livorno, Franchi (PD): «Interrogazione in Regione: dobbiamo riaccendere i riflettori sulla vertenza»
Livorno 17 ottobre 2026
Il destino del sito Konecta di Livorno e la necessità di tutelare i lavoratori e le lavoratrici coinvolti torna ancora al centro dell’iniziativa in Consiglio regionale. Il consigliere regionale del Partito Democratico, Alessandro Franchi, infatti, ha annunciato un’interrogazione alla Giunta toscana per chiedere un nuovo intervento deciso sulla crisi del call center livornese nei confronti del governo nazionale, un’iniziativa che viaggerà in parallelo con un analogo atto che sarà presentato in Parlamento dai deputati Dem.
«È assolutamente vitale riaccendere i riflettori su questa vertenza che rischia di avere ricadute drammatiche sul nostro territorio. Parliamo – ricorda Franchi – di 76 dipendenti, in prevalenza donne e con contratti part-time, che già oggi subiscono l’impatto di contratti di solidarietà con riduzioni dell’orario e del reddito fino all’80 per cento, in scadenza alla fine del 2026. Un numero peraltro già assottigliato, se pensiamo che a marzo del 2024 le occupate erano 106. Non possiamo permettere che il costo dei processi di ristrutturazione del settore ricada, ancora una volta, quasi esclusivamente sulle spalle di chi lavora».
La situazione, come è noto, è precipitata a seguito della contrazione dei volumi affidati da TIM, unica commessa del sito di Livorno, che ha dato disponibilità a mantenerli solo fino a dicembre 2026. A fronte di questo, Konecta ha dichiarato di non disporre di ulteriori lavorazioni, facendo emergere il rischio concreto di chiusura.
Con l’interrogazione Franchi chiede alla giunta regionale “alla luce degli ulteriori sviluppi della vertenza Konecta Italia e in continuità con le iniziative istituzionali già assunte dalla Regione Toscana, se non ritenga opportuno ribadire nei confronti del Governo l’urgenza di promuovere adeguati momenti di confronto a livello nazionale sulle criticità del comparto delle telecomunicazioni e dei call center, a partire dal tavolo ministeriale convocato per il 12 novembre 2026, riservando specifica attenzione alla situazione di Konecta Italia e della sede di Livorno e assicurando il coinvolgimento delle Regioni interessate, delle parti sociali, dei rappresentanti dell’azienda e di TIM, per individuare possibili soluzioni a tutela dei livelli occupazionali e della continuità produttiva dei siti coinvolti”.
«Con l’interrogazione in Regione, intendiamo riaffermare con forza la necessità di trovare una soluzione definitiva e strutturale alla vertenza, a partire dagli esiti del prossimo tavolo nazionale del 12 novembre» – prosegue il consigliere regionale del PD – «I parametri per un intervento nazionale ci sono tutti: dimensioni, diffusione territoriale e impatto occupazionale giustificano pienamente la competenza della Struttura per le crisi d’impresa».
«Dopo l’approvazione all’unanimità nel luglio scorso di una mozione che avevo proposto, ora chiediamo alla Giunta di tornare a sollecitare il Governo. Contestualmente – conclude Franchi – serve chiarezza dal ministero del Lavoro su quali tutele si intendano attivare alla scadenza degli ammortizzatori sociali, per garantire la salvaguardia reddituale e percorsi di riqualificazione per tutte le lavoratrici ed i lavoratori coinvolti».
