Poker Libertas anche Urania Milano va a tappeto
Livorno 18 ottobre 2026
Dopo Pistoia, Mestre e Cremona anche l’Urania Milano cede il passo alla Libertas Livorno 1947 che così centra il quarto successo consecutivo in questo primo segmento della stagione. È finita in gloria – con un netto +15 – una sfida per niente facile che ha visto gli ospiti partire forte, rintuzzare i reiterati tentativi di fuga amaranto e poi arrendersi soltanto nel finale. La partita è stata dura e tosta proprio come la fisicità dell’Urania il cui tonnellaggio poteva mettere in difficoltà la Libertas. Evento che si è verificato a tratti, di certo nella fase iniziale che ha visto Milano partire subito forte: al 2’52” un canestro di Alessandro Gentile l’ha portato al massimo vantaggio sul 10-3. La Libertas, però, ha reagito subito e grazie a Graves ha operato un controbreak di 10-3 che l’ha portata sul 13-10. Il primo quarto è stato sostanzialmente equilibrato e si è chiuso con la LL avanti di 4: 23-19. Nella seconda frazione la Libertas ha provato la fuga: 34-27 al 18’, ma qualche palla persa di troppo ha fatto immediatamente rientrare Milano che all’intervallo lungo si è presentata indietro di ‘corto muso’: 36-35 con grande canestro di Alessandro Gentile in entrata.
Il terzo quarto si è aperto con un altro ‘ciuff’ di Alessandro Gentile che sul momento ha lasciato presagire ad una fase di sofferenza. Invece la Libertas è stata brava a non disunirsi e a trovare le giuste coordinate in attacco. 8 punti di uno scatenato Penna, una tripla di Tiby ed un jump di Graves hanno ribaltato il mondo: break di 13-0 e 49-37 sul tabellone. Spallata decisiva? Neanche per sogno, perché l’Urania ha avuto la forza di riaprire la partita portandosi a -4: 52-48. Gli Amaranto, però non si sono fatti prendere dalla frenesia e hanno sempre fatto le scelte giuste in attacco cosicché Piccoli, Tozzi e Cournooh hanno prodotto un altro strappo, quello che poi si è rivelato definitivo e che ha portato la LL sul +10 (64-54) al 30’. Nell’ultimo quarto, infatti, la squadra di Coach Sacripanti non si è più avvicinata ed anzi è sprofondata fino a -17. Per la Libertas buonissima prova del collettivo con sei uomini in doppia cifra nel contesto di una partita per niente facile e tutta da decifrare minuto per minuto. Prossimo appuntamento mercoledì 21 ottobre al Modigliani Forum per il big match con la Fortitudo Bologna.
Libertas Livorno 1947 – Wegreenit Urania Milano 87-72 (23-19, 13-16, 28-19, 23-18)
Libertas Livorno 1947: Jayvon Graves 18 (4/8, 2/6), Matthew james Tiby 12 (3/8, 2/5), David reginald Cournooh 12 (1/3, 2/4), Luca Tozzi 12 (3/3, 1/1), Lorenzo Penna 10 (1/2, 2/2), Matteo Piccoli 10 (0/1, 3/4), Fabio Valentini 7 (2/4, 1/3), Giovanni Vildera 6 (3/4, 0/0), Niccolo Filoni 0 (0/2, 0/1), Luca Possamai 0 (0/1, 0/0), Eduardo Sakine yassine 0 (0/0, 0/0), Filippo Gaeta 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 14 / 19 – Rimbalzi: 30 5 + 25 (Matthew james Tiby, Giovanni Vildera 6) – Assist: 16 (Lorenzo Penna 4)
Wegreenit Urania Milano: Alessandro Gentile 21 (8/13, 0/0), Anthony Morse 18 (7/10, 0/0), Tyreek Scott-grayson 12 (2/4, 0/1), Stefano Gentile 5 (1/2, 0/3), Stefano Saccoccia 5 (1/1, 1/2), Nazzareno Italiano 4 (0/1, 1/4), Alessandro Morgillo 4 (2/3, 0/0), Matteo Pollone 3 (0/0, 1/1), Filippo Galli 0 (0/0, 0/3), Pietro Lasagni 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 21 / 33 – Rimbalzi: 26 5 + 21 (Alessandro Gentile 7) – Assist: 10 (Tyreek Scott-grayson, Stefano Gentile 4)
