Mia Diop a Bruxelles per l’EURegionsWeek: «La legalità al centro delle nuove collaborazioni europee»
Livorno 18 ottobre 2026
La vicepresidente della Regione Toscana Bintou Mia Diop ha partecipato alla Settimana europea delle Regioni e delle Città, l’EURegionsWeek, principale appuntamento annuale dedicato al confronto tra istituzioni, amministratori, esperti e realtà provenienti da tutta Europa.
La manifestazione rappresenta un’importante occasione di discussione sul ruolo delle città e delle regioni, sulle politiche di coesione e sulle opportunità offerte dall’Unione europea. La Toscana ha portato a Bruxelles le proprie esperienze, priorità ed eccellenze, con una serie di incontri dedicati ai territori, alle realtà produttive e culturali, alle politiche sociali e ai progetti di sviluppo.
Nel corso della settimana, una parte significativa del lavoro è stata dedicata al tema della legalità e del contrasto alla criminalità organizzata. Un ambito che la vicepresidente aveva già indicato come prioritario anche in occasione del riconoscimento “60 Under 30 che stanno cambiando il Paese”, ricevuto recentemente a Roma.
Confronto europeo sulla legalità
Tra gli incontri svolti a Bruxelles, quelli con l’eurodeputato Sandro Ruotolo, con Matteo Bianchi, vicepresidente del Comitato europeo delle Regioni, e con l’associazione Cultura contro Camorra.
I confronti hanno permesso di mettere in relazione esperienze e percorsi differenti, ragionando su nuove forme di collaborazione, sul coinvolgimento delle giovani generazioni e sul ruolo che le risorse europee possono svolgere nel sostenere progetti, scambi e iniziative di educazione alla legalità.
L’obiettivo è trasformare il confronto istituzionale in occasioni concrete di cooperazione, rafforzando le reti tra territori e organizzazioni impegnate nella promozione della cultura della legalità e nella prevenzione della criminalità organizzata.
Dalla Toscana all’Europa
Al termine della partecipazione all’EURegionsWeek, Diop ha sottolineato il valore dei nuovi contatti e delle possibilità di lavoro comune emerse durante gli incontri.
«Essere in Europa significa anche portare quello che costruiamo nei nostri territori dentro reti più ampie», ha spiegato la vicepresidente, evidenziando l’importanza di creare relazioni che possano trasformarsi in futuro in progetti concreti.
Per la Toscana, la dimensione europea rappresenta quindi uno spazio di crescita e collaborazione, capace di valorizzare le esperienze locali e di metterle in rete con altre realtà del continente. Dalle politiche sociali alla cultura, dal sostegno alle comunità alla lotta contro la criminalità organizzata, l’obiettivo è costruire percorsi condivisi e nuove opportunità per i territori.
