Walter Siti al Liceo Cecioni di Livorno
Livorno 19 ottobre 2026
Martedì 20 Ottobre 2026 Walter Siti, uno dei più importanti scrittori italiani (Premio strega 2013 per Resistere non serve a niente) sarà presente nell’Aula Magna del Liceo Cecioni di Livorno in Via Galilei, per parlare del Romanzo, a partire dalla sua Ultima opera, la raccolta di saggi “ Il Romanzo sotto accusa (per non parlare dei Versi)”. L’incontro si terrà alle 15.30, lo introduce il Prof. Luca Falorni, docente di Lettere del Liceo e antico studente del Prof. Walter Siti a Pisa.
Siti, Walter. – Scrittore e critico letterario italiano (n. Modena 1947). Si è formato alla Scuola normale superiore di Pisa e ha poi intrapreso la carriera universitaria, insegnando presso gli atenei di Pisa, Cosenza e L’Aquila. Ha pubblicato saggi su E. Montale, S. Penna, P.P. Pasolini (è anche il curatore dell’opera completa di Pasolini) e sulla poesia italiana contemporanea. Come romanziere esordisce nel 1994 con Scuola di nudo, seguito nel 1999 da Un dolore normale Troppi paradisi (2006) è considerato il primo esempio di postmodernismo in Italia: Successivo è Il contagio (2008), romanzo sulla periferia di Roma, su quelle borgate che stanno trasformandosi in un’indifferenziata poltiglia urbana: In Autopsia dell’ossessione (2010) racconta la vicenda di un uomo divorato dall’ossessione erotica, mentre il recente Resistere non serve a niente (2012) tocca il mondo dei trader finanziari, dei movimenti di denaro su scala planetaria e dei loro intrecci con la politica e la criminalità, sfiorando la crisi in atto. E scono poi Exit strategy (2014) e Bruciare tutto (2017), opera complessa che ha suscitato un acceso dibattito critico sui confini del male e della morale. In seguito ha pubblicato Bontà (2018), lucida riflessione sul mondo editoriale e sui meccanismi del cinismo contemporaneo, cui hanno fatto seguito i romanzi La natura è innocente. Due vite spezzate (2020) e I figli sono finiti (2024), una impietosa analisi del divario generazionale e della civiltà digitale. Al dibattito teorico sulle forme letterarie ha offerto un ulteriore e recente contributo con Il romanzo sotto accusa (per non parlar dei versi) (2026), saggio-pamphlet incentrato sui continui processi morali e ideologici a cui la forma romanzesca viene sottoposta nella cultura contemporanea.
