“Doppio incarico Lem e FarmaLi” Palumbo (FdI) chiede spiegazioni, Salvetti e Ferroni rispondono
Livorno 20 ottobre 2026
Livorno, scontro sulle nomine nelle partecipate: Palumbo attacca, Salvetti e Ferroni replicano
Le cariche ricoperte dal commercialista Claudio Puccetti, già revisore dei conti della Fondazione LEM e amministratore unico di Farma.Li., accendono il confronto politico a Livorno. A sollevare la questione è Alessandro Palumbo, consigliere comunale di Fratelli d’Italia e membro della Commissione Bilancio e Patrimonio, che contesta la compatibilità degli incarichi e parla di una situazione di «inopportunità», chiedendo al sindaco Luca Salvetti di sollecitare le dimissioni di Puccetti dalla carica di revisore.
Alle accuse rispondono direttamente il sindaco Salvetti e l’assessora alle Partecipate Viola Ferroni, che contestano le ricostruzioni del consigliere sia sul piano normativo sia su quello amministrativo. I due esponenti della giunta precisano, inoltre, che Puccetti ha concluso da oltre quattro mesi il mandato alla Fondazione LEM e che al suo posto è già operativo un nuovo revisore.
Di seguito pubblichiamo integralmente i due comunicati stampa, riportando le posizioni delle parti coinvolte.
Alessaldro Palumbo (FdI):
“Controllore stipendiato dal controllato.
Il Revisore della Fondazione LEM anche Amministratore delle Farmacie comunali, il Sindaco chieda le dimissioni da una carica.
Avviandoci verso la discussione del bilancio consolidato del Comune di Livorno 2025, leggendo il documento si nota che il Dott. Claudio Puccetti da fine 2024 è subentrato a come Amministratore Unico delle Farmacie Comunali. Scorrendo il documento si legge anche che il commercialista era già ed è tutt’ora revisore della Fondazione LEM, quindi colui che dovrebbe vigilare sui bilanci garantendo anche la correttezza contabile.
Due cariche che dal momento della seconda nomina in FarmaLI si trovavano in una chiara incompatibilità di legge, secondo l’Articolo 2399 del Codice Civile, che avrebbe dovuto comportare la decadenza immediata dalla carica revisore, come era previsto se si assumeva l’incarico di amministratore della stessa società o di un’altra ad essa collegata direttamente o indirettamente (entrambe sotto il controllo assoluto della capogruppo Comune di Livorno).
Questa nomina è rimasta illegittima fino al 29 Aprile 2026, quando con un decreto legislativo è stato abrogato il quarto comma dell’articolo 2399 che ne prevedeva l’ineleggibilità o l’immediata decadenza dalla carica precedente.
Oggi permane ancora una grave inopportunità, essendo il controllore stipendiato dal controllato, con un incarico di rapporto di lavoro fiduciario, senza garanzia assoluta di indipendenza di giudizio sulla Fondazione.
Su questo tema esiste anche una linea guida del Ministero dell’Interno, sollecitato dalla Prefettura il 13 Marzo 2017 per una richiesta di parere da un Comune rispetto all’ineleggibilità di un membro revisore di una società partecipata ma che era già Presidente di un Collegio di revisori di un’altra società posseduta al 24,44% dallo stesso Comune (neanche controllo assoluto come il caso di Livorno). Il Ministero ne chiese l’immediata rimozione.
Aggiungiamo che il Dott. Puccetti è stato anche fondatore della lista di Salvetti, “Livorno Civica”, e quindi questo cumulo di incarichi sembrano banalmente la ricompensa per il sostegno elettorale del 2024.
Non si discute la professionalità di Puccetti, ma il Sindaco riconosca l’errore giuridico commesso chiedendogli di dimettersi da revisore della Fondazione, riconoscendo l’illegittimità giuridica mantenuta nel tempo oltre alla grave inopportunità tutt’ora presente”.
Alessandro Palumbo
Consigliere Comunale di Fratelli d’Italia
membro della Commissione Bilancio e Patrimonio
La risposta del Sindaco Luca Salvetti e dell’assessore Viola Ferroni
“In merito alle affermazioni del consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Palumbo sulle cariche rivestite dal commercialista dott. Claudio Puccetti, intervengono il sindaco Luca Salvetti e l’assessora alle Partecipate Viola Ferroni.
“Il consigliere Palumbo è ancora una volta fuori tempo e fuori sintonia con la realtà. La sua uscita sul presunto doppio incarico di Claudio Puccetti ne è l’esempio plastico. Il consigliere evidentemente non sa che il dott.Puccetti ha concluso da oltre quattro mesi, per naturale scadenza del mandato, il suo incarico di Revisore dei conti della Fondazione LEM, e che al suo posto è già operativo il commercialista Giampaolo Scalabrella, nominato il 17 giugno scorso. Insomma, l’ennesima brutta figura, frutto dell’approssimazione e del tentativo di farsi notare con qualche polemica, in un quadro della destra livornese che non propone niente per il bene della città e insiste nella ricerca di presunti errori amministrativi.
Aggiungiamo che anche il richiamo al Codice civile è sbagliato: la norma citata riguarda i sindaci delle società di capitali, non le fondazioni come LEM. Si trattava di due enti diversi e di due funzioni distinte: quella tecnico-professionale di Revisore della Fondazione e quella di Amministratore unico di Farma.Li., dove Puccetti sta ottenendo ottimi risultati.
Infine, l’amarezza per la frase “il controllore stipendiato dal controllato”, che rivela una scarsa conoscenza delle regole. Il compenso del revisore della Fondazione è previsto dallo statuto, come avviene per chi svolge questa funzione in qualunque ente. Sostenere il contrario significa gettare discredito su tutti i professionisti che fanno questo lavoro, non solo su Puccetti.
Consigliamo quindi al consigliere Palumbo di studiare meglio le situazioni, informarsi con puntualità e portare avanti battaglie più concrete e utili alla città”.
Il sindaco Luca Salvetti
L’assessora alle Partecipate Viola Ferroni
