Usb denuncia l’ennesimo traffico di armi in porto (Video)
Livorno 22 ottobre 2026
Il sindacato contesta l’arrivo della nave americana Somade X, diretta alla base di Sigonella, e annuncia lo sciopero immediato all’interno del terminal. L’appello alla mobilitazione del 30 ottobre contro il riarmo e il commercio di armamenti.
Protesta al porto di Livorno contro quello che l’Unione Sindacale di Base (Usb) definisce l’ennesimo traffico di armi attraverso lo scalo labronico. Il sindacato ha proclamato uno sciopero immediato all’interno del terminal e denunciato l’arrivo della nave americana Somade X, indicata come diretta alla base militare di Sigonella, in Sicilia.
A illustrare le ragioni della mobilitazione è Alessio, del coordinamento nazionale Usb Porti, intervenuto davanti all’ingresso del Terminal Darsena Toscana. Secondo quanto riferito dal sindacalista, la nave avrebbe un contratto con il Ministero della Difesa degli Stati Uniti e trasporterebbe droni e altre batterie il cui utilizzo, ha sostenuto, non sarebbe stato chiarito.
La protesta si inserisce in una più ampia contestazione del transito di materiale militare attraverso i porti. Nel suo intervento, il rappresentante dell’Usb ha richiamato anche la situazione internazionale e il ruolo della base di Sigonella nelle attività militari statunitensi in Medio Oriente, sostenendo la necessità di maggiore trasparenza sulla natura dei carichi e sulle loro destinazioni.
