Attualità 24 Ottobre 2026

Torna l’ora solare, lancette indietro di un’ora: stanotte si dorme di più, ma farà buio prima

Livorno 24 ottobre 2026

Il cambio nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre: alle 3 si tornerà alle 2. Smartphone e computer si aggiorneranno automaticamente, mentre gli orologi tradizionali dovranno essere regolati a mano.

ora-solareÈ arrivato il momento di salutare l’ora legale e tornare all’ora solare. Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 le lancette degli orologi dovranno essere spostate indietro di un’ora: quando saranno le 3, torneranno infatti le 2. Un piccolo cambiamento che permetterà di dormire un’ora in più, almeno sulla carta, ma che porterà anche pomeriggi più bui e giornate che sembreranno accorciarsi ulteriormente.

Il passaggio avverrà come di consueto nell’ultima domenica di ottobre e segnerà la fine dei sette mesi di ora legale, iniziati lo scorso 29 marzo. Per chi utilizza smartphone, tablet, computer e smartwatch con la regolazione automatica dell’orario non sarà necessario fare nulla: i dispositivi collegati alla rete aggiorneranno l’ora autonomamente. Diverso il discorso per gli orologi analogici, le sveglie tradizionali e gli apparecchi non connessi, che dovranno essere regolati manualmente.

Più luce al mattino, buio anticipato la sera

Con il ritorno all’ora solare si avrà più luce nelle prime ore della giornata, mentre il tramonto arriverà un’ora prima rispetto all’orario indicato durante il periodo dell’ora legale. Una differenza che si farà sentire soprattutto nel pomeriggio, quando chi esce dal lavoro o da scuola potrebbe ritrovarsi con meno ore di luce a disposizione per le attività all’aperto.

L’ora legale tornerà nella primavera del 2027, salvo modifiche normative, nella notte tra sabato 27 e domenica 28 marzo, quando le lancette saranno nuovamente spostate in avanti di un’ora.

Gli effetti sul sonno e sull’organismo

Il cambio dell’ora può richiedere alcuni giorni di adattamento. Anche se in autunno si guadagna un’ora di sonno, lo spostamento può influire temporaneamente sui ritmi biologici, con possibili effetti come sonnolenza, irritabilità e difficoltà di concentrazione. Non tutte le persone reagiscono allo stesso modo, ma mantenere orari regolari per andare a dormire e svegliarsi può aiutare ad affrontare la transizione.

Il dibattito sull’abolizione del cambio d’ora

Anche quest’anno il ritorno all’ora solare riaccende la discussione sull’opportunità di mantenere il sistema attuale o abolire il cambio semestrale. In Europa il tema è sul tavolo da anni: nel 2018 la Commissione europea aveva presentato una proposta per interrompere l’alternanza tra ora legale e ora solare, sostenuta nel 2019 dal Parlamento europeo. I Paesi membri, tuttavia, non hanno raggiunto un accordo definitivo.

Tra le questioni al centro del confronto ci sono il possibile risparmio energetico, gli effetti sulla salute e la distribuzione delle ore di luce durante la giornata. Chi sostiene il mantenimento dell’ora legale tutto l’anno sottolinea i vantaggi delle serate più luminose; chi preferisce l’ora solare permanente richiama invece l’importanza della luce naturale al mattino.

Per il momento, però, non cambia nulla: nella notte tra sabato e domenica si torna all’ora solare. Un’ora in più di riposo, dunque, ma anche il segnale che l’autunno avanza e che le giornate si avviano verso il periodo con meno luce.

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