Campiglia Marittima, incendio in una struttura riabilitativa: evacuati i pazienti
Livorno 27 ottobre 2026
Campiglia Marittima, incendio in una struttura riabilitativa: evacuati i pazienti. Nessun ferito
Le fiamme hanno interessato un locale dei quadri elettrici. Quattordici degenti trasferiti tra gli ospedali di Cecina e Piombino e le proprie abitazioni. Nessuno è stato portato in Pronto soccorso.
Incendio all’interno di una struttura riabilitativa di Campiglia Marittima, dove intorno alle 19.15 sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando di Livorno, con la squadra del distaccamento di Piombino. Le fiamme hanno interessato un locale destinato ai quadri elettrici, rendendo necessaria l’evacuazione dei pazienti presenti nella struttura.
L’allarme ha fatto scattare l’intervento dei soccorritori e del personale sanitario, che ha provveduto a mettere in sicurezza e ad accompagnare fuori i degenti. Sul posto sono arrivate anche altre squadre dei Vigili del Fuoco: una dal distaccamento di Cecina, con un’autopompa serbatoio, e un’ulteriore squadra da Piombino con un mezzo aereo.
I pompieri hanno lavorato per estinguere l’incendio, mentre il fumo intenso ha provocato danni all’interno della struttura.
Il bilancio dei trasferimenti
Le operazioni di assistenza e ricollocamento dei pazienti sono proseguite nel corso della serata, con il coordinamento del sistema di soccorso e il supporto della Protezione civile del Comune di Campiglia Marittima. Il 118 ha messo a disposizione le ambulanze necessarie per accompagnare i degenti nelle diverse destinazioni.
Nel bilancio aggiornato alle ore 23 risultano 14 pazienti trasferiti o ricollocati: sei sono stati accompagnati alla Riabilitazione e all’Ospedale di Comunità di Cecina, tre all’Ospedale di Comunità di Piombino, mentre altri sette sono stati riportati nelle rispettive abitazioni.
Nessuno dei pazienti è stato trasportato al Pronto soccorso e, secondo le informazioni disponibili, non si registrano feriti.
Sul posto anche le autorità
Oltre ai Vigili del Fuoco e ai soccorritori sanitari, sono intervenuti il sindaco, i Carabinieri e la Polizia Locale, ciascuno per gli aspetti di propria competenza.
L’intervento ha consentito di spegnere le fiamme e di organizzare l’evacuazione e la sistemazione dei pazienti, evitando conseguenze fisiche per le persone coinvolte. Resta il danno provocato dal fumo all’interno della struttura.
