Ambiente 29 Ottobre 2026

ONE PLANET ONE FUTURE, a Livorno il festival del cinema dedicato al futuro del pianeta

Livorno 29 ottobre 2026

 

 

Documentari, cortometraggi e film d’animazione per raccontare la crisi climatica, le energie rinnovabili e la giustizia ambientale. La manifestazione, ideata dal regista e produttore Bob Caprai con la collaborazione del Caffè della Scienza, si svolgerà al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo.

LIVORNO – Il cinema come strumento per raccontare le grandi sfide ambientali del nostro tempo e promuovere una maggiore consapevolezza sul futuro del pianeta. Nasce con questo obiettivo ONE PLANET ONE FUTURE, il festival cinematografico dedicato all’ambiente che avrà come cornice il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo di Livorno, realtà da sempre impegnata nella divulgazione scientifica e nella tutela della biodiversità.

L’iniziativa è stata ideata dal regista e produttore Bob Caprai, attivo nel settore audiovisivo dal 1984, con la collaborazione del Caffè della Scienza di Livorno. Il progetto punta a utilizzare il linguaggio cinematografico per rendere accessibili temi complessi e favorire una riflessione collettiva sulle trasformazioni in corso e sulle scelte che riguardano il futuro del pianeta.

Il programma comprenderà documentari, cortometraggi di finzione e film d’animazione dedicati ad argomenti come la crisi climatica, la transizione energetica, le fonti rinnovabili e la giustizia ambientale.

A caratterizzare il festival sarà l’attenzione al rigore scientifico: la selezione potrà includere anche opere critiche, a condizione che siano sostenute da fonti attendibili e dati rigorosi e verificabili.

Cinema e imprese, una sezione dedicata alla pubblicità green

Tra gli elementi distintivi della manifestazione figura una sezione competitiva riservata agli spot pubblicitari. L’obiettivo è valorizzare le aziende che comunicano in modo responsabile il proprio impegno per la sostenibilità e per processi produttivi ecocompatibili.

La valutazione dei messaggi ambientali sarà anche uno strumento per contrastare il greenwashing, ovvero la comunicazione che presenta come sostenibili prodotti, attività o comportamenti senza un adeguato riscontro nella realtà. La credibilità e la trasparenza delle dichiarazioni ambientali rappresenteranno quindi aspetti centrali nella valutazione delle opere in concorso.

Il festival intende così creare un punto d’incontro tra cinema, comunicazione e mondo delle imprese, offrendo spazio alle realtà che vogliono raccontare il proprio contributo alla sostenibilità attraverso messaggi fondati su un impegno concreto.

Iscrizioni da metà novembre e campagna di crowdfunding

Le iscrizioni per registi e case di produzione si apriranno a metà novembre attraverso la piattaforma internazionale FilmFreeway, alla pagina filmfreeway.com/Oneplanet_onefuture.

Parallelamente, gli organizzatori hanno avviato una campagna di crowdfunding su Kickstarter per sostenere la realizzazione dell’evento e ampliare le risorse destinate ai premi finali.

Anche le aziende potranno contribuire al progetto, associando il proprio marchio alla manifestazione e accedendo a diversi livelli di visibilità e ricompense dedicate.

«Il cinema ha la capacità di trasformare temi complessi in storie che arrivano alle persone», afferma il direttore artistico Bob Caprai. «Con ONE PLANET ONE FUTURE vogliamo creare uno spazio in cui queste storie possano incontrarsi, essere viste e contribuire a una riflessione collettiva sul futuro che stiamo costruendo».

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