Livorno, controlli “Alto impatto” nel centro città: 270 persone identificate e 28 locali verificati
Livorno 2 novembre 2026
Operazione interforze nel fine settimana, anche nella notte di Halloween. Sei posti di controllo, verifiche su 13 veicoli e due sanzioni amministrative. Alcuni risultati sono al vaglio dell’Autorità giudiziaria.
Sei posti di controllo, 270 persone identificate e 28 locali sottoposti a verifica. È il bilancio delle operazioni interforze “Alto impatto” svolte nel fine settimana a Livorno, con particolare attenzione al centro città e anche durante la notte del 31 ottobre. L’attività ha visto impegnate Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, con l’obiettivo di contrastare l’immigrazione irregolare, la microcriminalità e lo spaccio di sostanze stupefacenti.
I controlli sono stati disposti dal questore della provincia di Livorno, Michele Abenante, in seguito all’individuazione degli obiettivi condivisi nell’ambito del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica. La scelta di concentrare questa volta l’attività nel centro cittadino è stata motivata dalle numerose richieste di intervento per episodi di criminalità, soprattutto durante i fine settimana.
Nel dettaglio, durante il servizio sono stati effettuati sei posti di controllo e sono state controllate 270 persone. Le verifiche hanno riguardato anche 13 auto e motoveicoli, mentre le sanzioni amministrative elevate sono state due.
Particolare attenzione è stata riservata agli esercizi commerciali e ai locali: complessivamente ne sono stati controllati 28, tra bar, sale slot machine, barber shop, minimarket, attività di ristorazione e locali notturni.
Secondo quanto riferito dalla Questura, le operazioni hanno permesso di acquisire elementi ritenuti utili e suscettibili di ulteriori sviluppi e approfondimenti investigativi da parte degli uffici di polizia giudiziaria. Sono inoltre tuttora in corso ulteriori accertamenti da parte degli uffici specialistici delle diverse forze intervenute, ciascuno per gli aspetti di propria competenza.
Alcuni dei risultati conseguiti, in considerazione della possibile rilevanza penale, sono attualmente al vaglio dell’Autorità giudiziaria.
La Questura sottolinea che queste attività rappresentano una risposta concreta alle segnalazioni provenienti dalla cittadinanza e coglie l’occasione per ricordare l’importanza di YouPol, l’applicazione della Polizia di Stato scaricabile su dispositivi Android e iPhone. Attraverso l’app è possibile segnalare fatti ed episodi, anche allegando fotografie e mantenendo l’anonimato.
