Orti urbani 25 cittadini inviano istanza-diffida a Sindaco, Prefetto, assessori e dirigenti per chiedere la sospensione dello sgombero
Livorno 1 novembre 2026
Venticinque cittadini hanno inviato oggi, attraverso lo studio legale incaricato, un’istanza-diffida al Sindaco Salvetti, al Prefetto Dionisi, all’Assessora all’Urbanistica Viviani, alla Dirigente comunale del Settore Urbanistica Feroni e al Dirigente comunale del Settore Patrimonio Monteleone per chiedere la sospensione dello sgombero degli Orti Urbani, poiché il tavolo istituzionale istituito dal Consiglio Comunale con delibera n. 191 non ha mai prodotto una risposta formale e motivata alla richiesta del nostro Comitato di spostamento degli indici edificatori per salvaguardare integralmente l’oasi verde di via Goito, nonostante il Comune ne abbia facoltà.
Perizie, documenti e rapporti ufficiali evidenziano i gravi e innumerevoli danni che seguirebbero allo sgombero e all’edificazione di un’area di valore naturalistico e sociale eccezionale per Livorno.
Il vasto bosco tutelato dalla normativa forestale, la cruciale funzione di rifugio climatico, i manufatti archeologici, il suolo permeabile che protegge la zona da rischi alluvionali, la fauna selvatica, la fruizione sociale per bambini, anziani e residenti dell’area sarebbero infatti irrimediabilmente compromessi da qualsiasi opera cementizia e cantierizzazione.
Crediamo che il rifiuto di spostare gli indici edificatori sia una scelta politica ben precisa dell’Amministrazione comunale che preferisce sacrificare l’interesse pubblico alla salvaguardia di un’oasi verde così importante per la cittadinanza e l’ambiente a vantaggio di un’operazione immobiliare che potrebbe essere ugualmente realizzata in un’area già cementificata, acconsentendo dunque allo sgombero con la forza pubblica proprio nei confronti dei cittadini volontari che la curano e la tutelano da quasi 14 anni.
