Piccone in mano e minacce, 56enne arrestato in flagranza
Bibbona (Livorno) 4 novembre 2026
Un acceso litigio in ambito domestico, poi le minacce ai presenti e ai Carabinieri intervenuti sul posto. È quanto accaduto a Bibbona, dove un uomo di 56 anni è stato arrestato in flagranza dai militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Cecina con le accuse di minaccia e porto di oggetti atti a offendere. Durante l’intervento è stato sequestrato un piccone metallico lungo circa 90 centimetri.
I fatti si sono verificati in orario serale, quando i Carabinieri sono stati inviati dalla centrale operativa per una lite particolarmente accesa tra due persone. Arrivati sul posto, i militari hanno prestato assistenza alla persona che aveva subito le minacce, verificandone le condizioni di salute. Nel frattempo, l’aggressore, in evidente stato di agitazione, si sarebbe allontanato.
L’uomo è però tornato poco dopo, manifestando nuovamente un comportamento aggressivo e ostile. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, avrebbe rivolto minacce anche ai militari intervenuti, mentre impugnava un attrezzo da lavoro.
Considerata la condotta dell’uomo e il pericolo per l’incolumità delle persone presenti, i Carabinieri sono intervenuti disarmandolo e procedendo all’arresto. Il 56enne è stato inizialmente sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
L’udienza, celebrata la mattina successiva all’arresto, si è conclusa con la convalida del provvedimento.
