Incidenti, Perini (FdI): «Dal 2019 sinistri aumentati del 15,1% e incidenti mortali del 150%. I dossi della Cepparello non funzionano»
Livorno 6 novembre 2026
La sicurezza stradale a Livorno e l’efficacia degli interventi realizzati negli ultimi anni finiscono al centro di una nuova polemica politica. Alessandro Perini, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, contesta i risultati ottenuti dall’amministrazione Salvetti e dall’assessora al Traffico Giovanna Cepparello, richiamando i dati sugli incidenti stradali dal 2019 al 2025, acquisiti attraverso un accesso agli atti. Nel mirino anche gli interventi su viale Italia, dove, secondo Perini, l’introduzione dei dossi non avrebbe prodotto i miglioramenti attesi. Di seguito il comunicato integrale.
«Dall’arrivo dell’amministrazione Salvetti (anno 2019) sono peggiorati tutti i dati sui sinistri stradali: più incidenti senza conseguenze per le persone, più incidenti con feriti e più incidenti mortali. Dopo anni di annunci è arrivato il momento di tirare le somme sui risultati ottenuti dall’assessore al Traffico Giovanna Cepparello».
Lo dichiara Alessandro Perini, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, commentando i dati ottenuti:
«Gli incidenti passano dai 1.455 del 2019 ai 1.675 del 2025: 220 in più, pari al 15,1%. Quelli con feriti salgono da 966 a 978, con un aumento dell’1,2%, mentre gli incidenti mortali passano da 4 a 10: un incremento del 150%. Il 2025 registra il numero più alto di incidenti complessivi e mortali tra le annualità esaminate».
«Ma il dato del 2026 accende un ulteriore campanello d’allarme: 906 incidenti soltanto nei primi sei mesi. Se il secondo semestre replicasse il primo, arriveremmo a 1.812 incidenti nell’anno: un ulteriore aumento dell’8,2% rispetto al record del 2025. È una proiezione aritmetica, ma indica quanto sia urgente intervenire in maniera seria».
«Viale Italia è il simbolo del fallimento delle politiche adottate. Lì nel 2021 sono comparsi i primi famosi dossi della Cepparello e quell’anno gli incidenti registrati furono 76. Nel 2025 sono stati 78: il 2,6% in più. Anche il dato degli incidenti con feriti è peggiorato del 6,4%. Mentre gli incidenti mortali erano zero già nel 2019 e sono zero nel 2025, in sette anni se ne sono registrati 4 e, per la cronaca, 3 di questi dal 2021. Il viale era la strada più incidentata della città e lo rimane anche ora che è seminato di dossi. Dopo anni di interventi e ingenti risorse impiegate, il problema è ancora tutto lì».
«Il problema rimane a monte: inadeguata sensibilizzazione sui rischi della strada e pochi controlli e sanzioni contro i comportamenti pericolosi. Per fare bene la prevenzione serve lavorare proprio su questi due fattori, da una parte l’educazione stradale e più controlli con la Polizia Locale su velocità, uso del telefono alla guida, precedenze e rispetto degli attraversamenti pedonali».
«La sensazione è che la politica si sia messa a giocare con i dossi per paura di risultare impopolare imponendo ai livornesi il rispetto delle regole. Certo è bello farsi fotografare con la fascia tricolore e le forbici in mano per inaugurare qualche panchina, ma amministrare significa anche assumersi la responsabilità di scelte antipatiche. Controllare e sanzionare non è piacevole, ma contribuisce a salvare la vita delle persone».
