Cambio del comandante: al 185° RAO Il Colonnello Vergoni succede al parigrado Di Marzio
Livorno 6 novembre 2026
Si è svolta questa mattina, presso la caserma “Pisacane” di Livorno, sede del 185° Reggimento Paracadutisti Ricognizione e Acquisizione Obiettivi “Folgore” (RRAO), la cerimonia di avvicendamento al comando tra il Colonnello Alessio Di Marzio, cedente, e il parigrado Stefano Vergori, subentrante.
L’evento, celebrato in forma solenne alla presenza di autorità militari e civili, ha rappresentato un significativo momento di continuità istituzionale e di coesione per il reggimento, unità di riferimento della componente Forze Speciali dell’Esercito Italiano specializzata nella ricognizione speciale e nell’attività di raccolta informativa.
Alla cerimonia, presieduta dal Generale di Brigata Luigi Isoni, Comandante delle Forze Speciali dell’Esercito, hanno preso parte numerose autorità, fra cui l’Onorevole Paola Chiesa, capogruppo della Commissione Difesa in Parlamento. La partecipazione delle autorità ha sottolineato il valore strategico del Reparto e l’importanza del contributo che gli Acquisitori Obiettivi assicurano allo strumento militare nazionale.
Al termine del proprio periodo di comando, il Colonnello Di Marzio ha tracciato un bilancio dell’attività svolta, caratterizzata da un intenso impegno operativo e addestrativo e da importanti traguardi conseguiti dal reggimento nei diversi contesti di impiego. Un percorso che ha accompagnato il consolidamento delle capacità del 185° RRAO, chiamato a operare in scenari caratterizzati da crescente complessità, rapida evoluzione tecnologica e continua trasformazione del quadro geopolitico internazionale.
Il cambio al vertice segna ora l’avvio di una nuova fase per il Reggimento, nel segno della continuità dei valori, della valorizzazione delle competenze maturate e del consolidamento delle capacità specialistiche. Al Colonnello Stefano Vergori spetterà il compito di proseguire il percorso di sviluppo dell’unità, accompagnandone la crescita e mantenendo alta la preparazione del personale in vista delle sfide operative future.
Nel corso della cerimonia, il Generale Enrico Pino, presidente dell’ Associazione Nazionale Combattenti della Guerra di Liberazione, ha conferito al 185° RRAO il titolo di “Socio Collettivo” come unità erede del 185° Reggimento Fanteria Paracadutisti “Nembo” e dello Squadrone da Ricognizione “Folgore” (F), due distinti reparti dell’Esercito Italiano che diedero un prezioso contributo nella Guerra di Liberazione dall’ottobre del 1943 al mese di aprile del 1945, risalendo la penisola da sud verso nord al fianco agli alleati. In particolare, gli uomini dello Squadrone “F” furono determinanti nelle operazioni in Abruzzo assieme ai patrioti della “Brigata Majella” nel febbraio del 1944, combatterono nelle strade di Firenze che fu liberata nell’agosto del 1944 e compirono il lancio in pianura Padana con l’Operazione Herring, infliggendo pesanti perdite ai tedeschi tra il 20 e il 23 aprile del 1945, alla vigilia della giornata della liberazione nazionale del 25 aprile.
