Politica 3 Maggio 2020

Perini (Lega): “I 400 milioni di Salvetti sono come i 400 miliardi di Conte?”

Livorno 3 maggio 2020 – Alessandro Perini, consigliere comunale Lega – Salvini: “Nella commissione del 28 aprile ci eravamo lasciati con una Giunta che ci raccontava di non avere soldi per approvare le misure economiche proposte dalla Lega per sostenere le attività chiuse.

Oggi invece, con un grande colpo di teatro, il nostro Sindaco annuncia il miracolo: 400 milioni di investimenti per ripartire.

Verità o fantasia politica?

In entrambi i casi viene naturale qualche riflessione.

Prima di tutto, se il Sindaco ha veramente 400 milioni da investire, perché ha deciso di non usarne una cospicua fin da subito per salvaguardare il tessuto economico della città?

In realtà sarebbe forse bastato avere investito circa 12-15 milioni di euro, che sono comunque meno del 4% di quanto annunciato oggi.

Dal punto di vista strategico, questo momento ha tanta importanza quanta ne ha la ripartenza.

Senza aiuti concreti in questa prima fase di crisi economica, molte attività non saranno in condizione di riaprire.

Nessun reddito di quarantena per chi è rimasto senza entrate.

Nessun aiuto al pagamento dei canoni di locazione dei fondi commerciali.

Nessun aiuto al pagamento delle utenze che si sono accumulate.

Eppure i rappresentanti delle varie categorie ci dicono ormai da settimane che intervenire solo sul fronte fiscale non è sufficiente.

Perché il Sindaco ha deciso di lasciare i cittadini in balia degli avvenimenti e rimandare al futuro questi interventi miracolosi?

Se invece di tutto questo fosse vero quello che avevano raccontato finora, cioè che i soldi non ci sono?

 

Siamo davanti ad un film prodotto e sapientemente montato da una delle tante “cabine di regia” alle quali ci ha abituato il Sindaco Salvetti?

Speriamo che il nuovo film di Salvetti non sia il remake dei 400 miliardi del Governo Conte.

In questo caso mi sento di suggerire un titolo coerente col precedente già visto: “Quella poderosa potenza di fuocherello”.

Una cosa comunque è sicura: nelle due opposte versioni date da Salvetti c’è una contraddizione tanto profonda da metterne in dubbio la veredicità.

Chiederemo risposte chiare al Sindaco affinché i cittadini livornesi possano avere tutti gli strumenti per giudicarne il miracoloso operato.”