Cronaca 5 Agosto 2022

A settembre con Strabilianti, Livorno diventa il centro dello sport paralimpico

Evento agli Hangar (ex magazzini Atl) dal 15 al 17 settembre

Con Strabilianti Livorno diventa il centro dello sport paralimpico

Livorno, 5 agosto 2022 – Si chiama Strabilianti l’evento di sport paralimpico che si terrà a Livorno dal 15 al 17 settembre.

Una tre giorni dedicata allo sport paralimpico, agli atleti, alla tecnologia, alle soluzioni ed attrattività, con il patrocinio del Comune di Livorno, dell’Ufficio Scolastico Provinciale, della Questura di Livorno e con la collaborazione di Fondazione Caponi.

Gli hangar (ex magazzini Atl) ospiteranno gli incontri, le testimonianze e le premiazioni, mentre al Campo Magnozzi si giocherà il Torneo di Calcio Strabilianti. Nelle giornate del 16 e del 17 settembre otto squadre si sfideranno divise in due gironi. La finale del torneo vedrà giocare la rappresentativa dei calciatori delle otto squadre partecipanti contro una rappresentativa dei personaggi famosi della città di Livorno.

Questa mattina la presentazione ufficiale in Sala Cerimonie a Palazzo Comunale alla presenza del sindaco Luca Salvetti, del Questore Roberto Massucci, della presidente del Comitato Strabilianti Michela Castellani, della vicepresidente Giulia Aringhieri, del consigliere Alessandro Paroli e di Tiziana Rapisarda in rappresentanza del Provveditorato.

Il sindaco ha aperto la serie di interventi a commento dell’evento: “Tutto ha avuto inizio quando decidemmo di premiare Ambra Sabatini in questa sala, la ragazza livornese/grossetana che ha vinto i 100 metri alle Paralimpiadi. In quell’occasione c’era un’atmosfera molto particolare di condivisione, di gioia, soddisfazione. Io e Michela ci dicemmo che quella premiazione poteva essere la base di qualcosa di speciale che Livorno può offrire a questo mondo.

 

All’ultima edizione delle paralimpiadi ho notato che, per la prima volta, qualcosa è cambiato e tutti noi ci siamo trovati ad esultare per Jacobs e Tamberi che vincevano e ad esultare allo stesso modo alla tripletta sui cento metri delle ragazze delle Paraolimpiadi.

E’ un segnale di cambiamento al quale la città di Livorno può e vuole rispondere con il proprio contributo.

Da lì è iniziato un percorso che ci ha portati fin qui.

Ricordo che il 18 settembre, subito dopo Strabilianti, ci sarà la tappa livornese del giro d’Italia di handbike”.

Visibilmente soddisfatta la presidente del Comitato Strabilianti Michela Castellani che ha fatto un lungo intervento, ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile l’evento e citandoli uno per uno.

 

Di seguito i punti salienti:

“Oggi parte questa avventura che si chiama Strabilianti, che ci porta a conoscere un mondo diverso.

Nel nostro gruppo sono arrivate molte persone, amici che condividono con noi la passione per lo sport, in particolare per lo sport che promuove tutte le abilità e ci rende felici.

Abbiamo raccolto intorno a noi competenze importanti, abbiamo chiamato a partecipare la Scuola Superiore Sant’Anna, l’Università di Pisa, l’Università di Firenze.

Abbiamo deciso nei tre giorni dell’evento che si terrà agli Hangar (ex magazzini Atl) di raccontare cose che non siano solamente emotive, ma che siano avvalorate anche dalla tecnologia che è alla base dello sport. Insieme all’Ufficio Scolastico Provinciale andremo ad intercettare 450 studenti della città di Livorno che sono stati coinvolti nel progetto di Strabilianti.

Assisteranno alla coniugazione tra qualcosa per cui gioire e qualcosa per cui faticare, ma anche qualcosa per cui provare soddisfazione”.

Hanno parlato anche Giulia Aringhieri, vice presidente del Comitato Strabilianti, il consigliere Alessandro Paroli, il presidente provinciale del Coni Giovanni Giannone e la rappresentante del Provveditorato che ha specificato come tutte le scuole superiori livornesi e quasi tutte le scuole medie abbiano aderito al progetto Strabilianti.

Ha concluso gli interventi il questore Roberto Massucci:

“La Questura si è affiancata a Strabilianti, perché è in supporto all’organizzazione di un evento che è contagioso, che trasmette entusiasmo e che coinvolgerà moltissimo la comunità.

Qualcuno potrebbe anche chiedersi che c’entra il Questore con questa storia. Mio nonno diceva che la metà dell’obbligo di tutte le forze dell’ordine è quello di individuare e perseguire chi commette reati. L’altra metà è l’impegno di comunità, ovvero cercare di rivolgersi a coloro i quali corrono il rischio di sbagliare. Nostro dovere è fornire strumenti che consentano loro di non sbagliare. Questi sono soprattutto i nostri giovani. Quindi quando mi è stato proposto di partecipare a questo progetto ho subito accettato. La Polizia di Stato c’è. E ci siamo con una componente della quale andiamo estremamente orgogliosi che sono i nostri ragazzi delle Fiamme Oro, che tutti i giorni si impegnano e ci danno grandi soddisfazioni nello sport, perché lo sport è un valore che può davvero offrire strumenti importanti ai nostri giovani.

Lo sport paralimpico è una realtà straordinaria, che racchiude valori davvero importanti. Credo che da strabilianti si possa partire per un ulteriore impegno di comunità che non può che migliorare il futuro di questa città che è già straordinaria, ma se mettiamo in campo iniziative come questa sono convinto che si possa guardare con grandissimo entusiasmo al futuro”.

Tra i presenti anche l’ex schermidore livornese e medaglia d’oro alle Olimpiadi Aldo Montano e il cantautore Bobo Rondelli che hanno entrambi offerto il proprio sostegno a Strabilianti.

La manifestazione Strabilianti è presente su tutti i social (Facebook e Instagram).

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