Cultura 4 dicembre 2019

A villa Trossi: Modigliani che dormì con la Gioconda

Prosegue il ciclo di conferenze dedicate a “Modigliani. Questioni di famiglia”

Ettore Modigliani accoglie il principe Umberto di Savoia a Brera nel 1925Livorno, 4 dicembre 2019 – Domenica 8 dicembre alle ore 11, a Villa Trossi (via Ravizza 76, Livorno) è in programma il secondo appuntamento nell’ambito del ciclo di incontri I Modigliani. Questioni di famiglia.

Emanuele Pellegrini, professore di storia dell’arte presso la Scuola IMT Alti Studi di Lucca, presenta “Il Modigliani soprintendente”.

Storico direttore della Pinacoteca di Brera a Milano dal 1908 al 1934, Ettore Modigliani (1873-1947) è uno degli esponenti maggiormente rappresentativi dei funzionari statali per le Belle Arti vissuti nella prima metà del Novecento. Storico dell’arte dai multiformi interessi, funzionario integerrimo, instancabile organizzatore di mostre ed eventi culturali, solo negli ultimi anni Ettore Modigliani è stato studiato con l’attenzione che meritava, a partire dalla pubblicazione delle sue importanti Memorie. E’ alle Memorie che Modigliani affidò il trepidante racconto della custodia che fece alla Gioconda di Leonardo quando, rubata dal Louvre nel 1911, fu esposta a Brera prima di essere restituita alla Francia. La conferenza intende ripercorrere le tappe salienti della sua lunga carriera, ricca di avvenimenti, dalla giovinezza romana e alla formazione con Adolfo Venturi, alla Direzione di Brera sino agli scontri col regime fascista. Allontanato forzatamente da Brera nel 1935 e relegato Abruzzo, Ettore Modigliani venne infine espulso dall’amministrazione pubblica nel 1938, in seguito alle leggi razziali.

 

Di Ettore Modigliani si è fino ad oggi esclusa la parentela con Amedeo Modigliani. Le recentissime ricerche genealogiche di Matteo Giunti, presentate a Villa Trossi, rivelano al contrario che i loro padri erano cugini di primo grado.

 

Con gli incontri “I Modigliani. Questioni di famiglia”, la Fondazione d’arte Trossi-Uberti celebra il centenario della scomparsa di Amedeo Modigliani, chiamando esperti ed eminenti storici a raccontare il contesto familiare dell’artista e quei Modigliani illustri di cui talvolta si ignora ancor oggi la parentela con il celebre pittore livornese.

Gli incontri, in programma fino alla primavera 2020, costituiscono uno dei numerosi eventi collaterali alla mostra  “Modigliani e l’avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre” allestita al Museo della Città fino al 16 febbraio 2020.

 

Emanuele Pellegrini è professore di storia dell’arte presso la Scuola IMT Alti Studi di Lucca. E’ stato ricercatore presso le università di Udine e Venezia e ricercatore invitato presso l’INHA di Parigi. Si occupa della critica d’arte tra diciottesimo e ventesimo secolo. E’ direttore della rivista “Predella. Journal of Visual Arts”. Ha curato il convegno “Fraternità artistica e solidarietà umana. Ettore Modigliani soprintendente dal primo Novecento alle leggi razziali” organizzato dalla Scuola IMT Alti Studi Lucca nel 2018.

 

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