Cronaca 21 Marzo 2020

Aamps: In arrivo il kit “spazzatura” per chi è in quarantena a casa

CORONAVIRUS: PARTE LA RACCOLTA DEI RIFIUTI

DEDICATA AI CASI POSITIVI

Aamps recepisce i contenuti della specifica ordinanza della Regione Toscana ed elogia il grande impegno e la disponibilità manifestata dai lavoratori.


coronavirus_covid19_34Livorno, 21 marzo 2020 – A partire da oggi sarà Aamps a gestire i rifiuti prodotti dai cittadini risultati positivi al tampone del “coronavirus” e sottoposti ad un periodo di quarantena obbligatoria.

Lo ha sancito la Regione Toscana con l’ordinanza n.13 del 16/03/2020 che indica ai soggetti locali gestori del servizio di raccolta dei rifiuti di favorirne il conferimento straordinario, provvedere alla raccolta attenendosi ad opportune disposizioni per la salvaguardia della salute dei cittadini e dei lavoratori e, infine, incenerire il materiale negli impianti autorizzati.

Gli operatori di Aamps, pertanto, si recheranno presso le abitazioni indicate dall’Asl per consegnare il kit apposito composto da sacchi, contenitori in cartone e nastro adesivo.

A seguire effettueranno il servizio di raccolta ritirando ogni 3/5 giorni (a seconda delle necessità rappresentate direttamente dai fruitori) i rifiuti indifferenziati collocati in sacchi ben chiusi all’interno di cartoni sigillati.

Gli utenti interessati da questa procedura, dopo il ricevimento di una chiamata da parte dell’operatore Aamps dovranno posizionare fuori dalla porta di casa la spazzatura e richiudere immediatamente la porta. L’addetto al servizio di ritiro potrà così prendere immediatamente in consegna la spazzatura

Infine avverrà il trasporto immediato presso l’impianto di via dell’Artigianato con lo step finale rappresentato dall’incenerimento di tutto il materiale senza alcun trattamento preliminare.

Ci siamo attivati con il massimo scrupolo – spiega Raphael Rossi, Amministratore Unico di Aamps – sia nel recepimento delle prescrizioni contenute nella nuova ordinanza regionale sia nel garantire ai nostri addetti al servizio di raccolta e all’impianto di incenerimento la tutela assoluta in termini di salute e sicurezza sul luogo di lavoro. Mi sento obbligato a ringraziarli pubblicamente per il grande attaccamento che stanno dimostrando all’azienda, alla città e a tutti i livornesi”.

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