Cronaca 24 Febbraio 2026

AAMPS torna nelle scuole: oltre 30 classi tra favole, castelli e archeologi del futuro

Livorno 24 febbraio 2026 AAMPS torna nelle scuole: oltre 30 classi tra favole, castelli e archeologi del futuro

 

AAMPS torna nelle scuole: oltre 30 classi tra favole, castelli e archeologi del futuroC’è un draghetto pasticcione che non sa dove buttare i rifiuti. C’è un regno medievale in cui ogni castello custodisce un materiale diverso. E c’è un cantiere di scavo nel 3026, dove i ragazzi setacciano la terra alla ricerca dei resti lasciati dai loro antenati — noi.
Sono le tre avventure al cuore del programma di educazione ambientale presentato all’interno di “Scuola e Città” e che AAMPS/RetiAmbiente porta nelle scuole per l’anno scolastico 2025–2026: oltre 30 classi coinvolte, tra primarie e secondarie del territorio, per un percorso che sceglie il gioco come linguaggio e la raccolta differenziata come missione.

«Tornare nelle scuole significa investire nel futuro della nostra città», dichiara Aldo Iacomelli, Amministratore Unico di AAMPS/RetiAmbiente. «Educare oggi alla corretta raccolta differenziata vuol dire costruire cittadini più consapevoli domani. Abbiamo scelto il linguaggio del gioco perché è quello che più di ogni altro sa parlare alle nuove generazioni».

Le Favole dal Contenitore — classi prime e seconde

Per i più piccoli, imparare comincia con una storia. Nel laboratorio Le Favole dal Contenitore, un draghetto un po’ goffo e un po’ curioso scopre il mondo della raccolta differenziata con l’aiuto di Riciclina, la sua amica fatata. Tra indovinelli, prove a squadre e piccoli colpi di scena, i bambini imparano a distinguere carta, plastica, organico e vetro — senza che nessuno glielo dica mai direttamente. La morale emerge da sola, come un tesoro trovato nel fondo del contenitore giusto.

Il Regno dei Rifiuti — classi terze, quarte e quinte

Per le classi intermedie il salto è nel tempo: si torna nel Medioevo, in un mondo diviso in regni che corrispondono ai materiali da differenziare. Il Regno della Carta, la Fortezza del Vetro, il Ducato dell’Organico: ogni rifiuto deve trovare il castello a cui appartiene, e farlo nel modo sbagliato significa perdere la sfida.
La competizione è a squadre, la posta in gioco reale: in palio un gioco da tavolo a tema raccolta differenziata, perché l’educazione non si fermi all’uscita da scuola.

Archeologi del 3026 — scuole secondarie

Il laboratorio per le scuole secondarie non guarda al passato: proietta direttamente nel futuro. Siamo nel 3026. I ragazzi sono archeologi che scavano tra i resti del nostro tempo — plastica, metalli, materiali compositi. Cosa è sopravvissuto? Per quanto ancora durerà? Che traccia ha lasciato sull’ambiente?

Il formato unisce ricerca scientifica, gioco di ruolo e dibattito, trasformando la raccolta differenziata in una questione di responsabilità verso chi verrà dopo di noi. Non una regola da seguire, ma una scelta da capire.

Con questo programma, AAMPS/RetiAmbiente non fa semplicemente educazione ambientale: costruisce memoria. Perché le cose che si imparano giocando — quelle non si dimenticano. E un bambino che oggi impara dove va la plastica è, domani, un cittadino che lo sa fare con convinzione.

 

Fisar corso primo livello sommelier 2026
Karate asd esercito folgore corsi
Ekom Mazzini Olandesi promo fino al 21 settembre
Inassociazione
Banner Aamps