Accademia Navale, gli allievi del 71° corso Aucd tornano a Livorno dopo 50 anni
Livorno 6 ottobre 2026
Tre giorni per celebrare mezzo secolo dall’ingresso ai corsi
Nei giorni 1, 2 e 3 ottobre gli ex allievi del 71° corso Aucd si sono ritrovati all’Accademia Navale di Livorno per celebrare un anniversario speciale: i 50 anni dall’ingresso ai corsi.
Un ritorno all’interno dell’Istituto che ha rappresentato un momento di incontro, memoria e condivisione per gli ex allievi, tornati a ritrovarsi dopo mezzo secolo dal loro ingresso in Accademia.
Tra gli appuntamenti dell’iniziativa anche un momento particolarmente significativo sul Monte Serra, dove è stata deposta una corona al Sacrario Vega 10.
Il ricordo degli allievi del corso Invicti
La cerimonia sul Monte Serra ha rappresentato un momento di raccoglimento in memoria degli allievi del corso Invicti, presenti nello stesso periodo nell’Istituto della Marina.
La deposizione della corona ha così unito la celebrazione del 50° anniversario del 71° corso Aucd al ricordo di quanti hanno condiviso quella stagione della formazione militare e della vita in Accademia.
Il saluto della Marina e dell’Accademia Navale
All’iniziativa è arrivato anche il messaggio di saluto del Capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Giuseppe Berutti Bergotto.
Gli ex allievi hanno inoltre ricevuto il saluto personale del comandante dell’Accademia Navale, ammiraglio Alberto Tarabotti, che ha incontrato i partecipanti durante la loro permanenza nell’Istituto.
Un segnale di attenzione che ha accompagnato una ricorrenza dal forte valore affettivo e istituzionale.
L’organizzazione e i partecipanti
Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’ammiraglio Massimo Pastore per l’organizzazione dell’evento che ha permesso agli ex allievi di tornare insieme in Accademia a distanza di cinquant’anni.
Tra i presenti anche il Sif. Federico Deodato e il vice capocorso, signor Fulvio Carlini.
A ricordare l’iniziativa è stato l’ex STV (GN) Marco Filippelli, che ha voluto condividere la testimonianza di questo ritorno in Accademia, nel segno dell’amicizia e della memoria.
