“Acqua pubblica? Si può fare!”

La posizione del gruppo Cinque Stelle di Livorno che ricorda il referendum inattuato del 2011

“Ripubblicizzare il servizio idrico in Toscana è possibile. Bastano un po’ di coraggio, una strategia di lungo periodo e la voglia di restituire ai cittadini quello che è stato loro negato dopo il referendum del 2011.

Prendiamo ad esempio il caso di Asa, il gestore del servizio sul territorio livornese. Una azienda partecipata che fornisce acqua potabile a 370mila persone, residenti in 33 comuni, disseminati su un territorio di 2.500 km quadrati.
La società ha oltre 100 milioni di euro di ricavi ordinari. Il comune di Livorno possiede il 36% delle quote azionarie.
Insieme agli altri comuni raggiunge il 60% del capitale societario. Il resto è nelle mani del socio privato, Iren, che detiene il rimanente 40%.
Secondo un calcolo spannometrico, presente nella relazione annuale del direttore generale dell’Autorità Idrica Toscana, i Comuni potrebbero acquisire le quote delle società di gestione di tutta la Toscana, rendendole al 100% pubbliche, con un investimento di 500 milioni. Tanto, troppo per le casse degli enti locali.

Ma ora abbiamo l’occasione di arrivare là dove non pensavamo fosse possibile arrivare. Il gruppo consiliare regionale del Movimento 5 stelle ha presentato una proposta di legge per modificare in maniera sostanziale la legge regionale n.69 del 2011. L’obiettivo è dotare le società toscane, del servizio idrico, di una gestione a governance partecipata, puntando sulla sostenibilità della risorsa idrica e soprattutto sulla tutela delle fasce deboli.
Per farlo c’è una sola strada: smettere di distribuire utili attraverso dividendi, alcuni gestori toscani incredibilmente lo fanno, e ottenere il supporto economico della Regione. Un investimento, dai 5 ai 15 milioni di euro l’anno, che potrebbe essere ammortizzato in 30 anni circa, durante i quali i cittadini di Livorno e del resto della Toscana, potranno essere proprietari diretti del bene più prezioso per la vita: l’acqua.

(https://goo.gl/yR3i7z) si può consultare la proposta di legge ed un riassunto dei punti fondamentali”.

M5S Livorno

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