Al via la mostra Derive Fotografiche, evento conclusivo del progetto Esplorazioni Urbane | Derive fotografiche a Livorno
Inaugurazione della MOSTRA Derive Fotografiche | Livorno 2026 e TALK Archivi in movimento | la fotografia urbana come archivio del presente con ospite speciale Dryphoto Arte Contemporanea di PratoPresso il Piccolo Museo MATERIALE, nuovo spazio culturale rigenerato Ex Depot, in Via Mastacchi 17, Livorno. (Ex stalle e deposito dei tram a cavalli)
CUT Circuito Urbano Temporaneo ha il piacere di annunciare l’evento conclusivo del progetto Esplorazioni Urbane | Derive fotografiche a Livorno 2026.
PROGRAMMA
Ore 18:00 | Opening Mostra
Apertura ufficiale dell’esposizione e presentazione pubblica dell’intero archivio generato durante le fasi di esplorazione urbana. Al termine del progetto, questo patrimonio rimarrà una risorsa aperta, espandibile e consultabile a disposizione del territorio, degli enti e delle istituzioni, all’interno del Piccolo Museo MATERIALE.
Foto video e testi di: Andrea Biancalani, Claudia Ceccherelli, Diego Cabras, Elisa Mangiola, Laura Bertolini, Lorenzo Papi, Luisa Bertolini, Marta Ester Quaglierini, Massimiliano Faralli, Micol Savani, Paola Licheri, Roberta Razzauti, Salvatore Nasca, Simone Ridi, Stefania Rinaldi.
Immagini storiche di famiglia di Laura Mennella
Interviste agli abitanti e materiali di archivio raccolti durante le giornate di esplorazione.
Ore 19:00 | Talk: Archivi in movimento | la fotografia urbana come indagine del presente
Incontro di approfondimento specialistico dedicato al ruolo della fotografia urbana e della memoria collettiva. L’intervento vedrà la partecipazione straordinaria di Vittoria Ciolini e Andrea Abati per Dryphoto Arte Contemporanea in dialogo con la direttrice del Piccolo Museo MATERIALE Stefania Rinaldi
Dryphoto rappresenta un’eccellenza consolidata nell’ambito della ricerca artistica e culturale contemporanea. Operando come laboratorio di indagine sociologica e visiva, la realtà intreccia lo studio del territorio con l’utilizzo del medium fotografico. Il lavoro di Dryphoto, realtà indipendente attiva dal 1977 a Prato, si distingue per l’impegno nel trasformare il documento fotografico in un prezioso strumento di narrazione sociale e di attivazione culturale, ponendo interrogativi fondamentali sulla lettura del presente.
La cittadinanza, le istituzioni e gli organi di stampa sono invitati a partecipare. L’ingresso è aperto e gratuito.
