Cronaca 16 Giugno 2018

Al via Mare Sicuro, il programma per la sicurezza dei bagnanti (e non solo)

Sicurezza, prossimità al cittadino, tutela dell’ambiente e delle sue risorse. Sono i principali obiettivi della Campagna Mare Sicuro 2018.

La campagna è stata presentata dal direttore marittimo della Toscana, Giuseppe Tarzia e dalla campionessa olimpionica Alessandra Sensini, oggi vice Presidente del C.O.N.I.

55 militari, 12 mezzi nautici, 12 postazioni dislocate nei punti di maggiore afflusso turistico. Questo l’assetto operativo dedicato esclusivamente alla campagna di sicurezza della Guardia costiera sul territorio e sul mare dell’arcipelago toscano. Un dispositivo che si aggiunge, rafforzandolo, all’ordinario schieramento di 35 motovedette e 500 donne e uomini che lavorano distribuiti nei 26 uffici territoriali della Direzione marittima, garantendo interventi più immediati.

Abbiamo lavorato e stiamo lavorando molto sulla prevenzione e sulla consapevolezza di comportamenti responsabili”, ha dichiarato il contrammiraglio. “In particolare ci siamo concentrati sulla diffusione della cultura del mare, a partire dalle giovani generazioni, incontrando gli studenti degli istituti scolastici, sensibilizzandoli sulla condotta da tenere per la sicurezza di se stessi e degli altri”. Il contrammiraglio, tuttavia, ha ricordato come –invece- la tolleranza verso quei comportamenti che costituiscono dei veri e propri “attentati alla balneazione”, sarà pari a zero. Navigazione sotto costa e pesca subacquea esercitata con fucile in mezzo ai bagnanti, sono solo due esempi di violazione alle norme che saranno severamente sanzionate. Al direttore marittimo ha fatto eco la Sensini, la quale ha ribadito l’importanza dell’educazione ai comportamenti in mare e quindi come la presenza nelle scuole sia fondamentale. “Così come lo sportivo –ha affermato la Sensini- quando deve gareggiare, deve conoscere perfettamente il campo di gara, così chiunque si avvicina all’elemento mare deve sapere tutto quanto sia necessario per la sua sicurezza e per quella altrui. È importante quindi avere conoscenza delle ordinanze della Guardia costiera che dettano le regole di comportamento –ha continuato la campionessa- come è importante conoscere le previsioni metereologiche e l’orografia della zona”. Campagna nella campagna, è stata infine ricordata da Tarzia quella del “Bollino blu”. La Guardia costiera, autorità coordinatrice dell’iniziativa, a breve, con il concorso di altre forze operanti in mare, comincerà a consegnare l’adesivo da applicarsi visibile sullo scafo di quelle unità da diporto trovate in regola con dotazioni di bordo e documenti amministrativi, evitando così duplicazioni delle verifiche in mare.

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