Cronaca 27 Giugno 2017

Al via i saldi di fine stagione.

Confcommercio: ” una boccata d’ossigeno ma anche il rischio di svalutare l’offerta”

SABATO 1 LUGLIO: AL VIA I SALDI DI FINE STAGIONE. 
Confcommercio: Per le 717 imprese di abbigliamento, calzature e accessori della Provincia di Livorno una boccata d’ossigeno ma anche il rischio di svalutare l’offerta
  

Il presidente provinciale di Confcommercio Alessio Carraresi

L’estate è appena iniziata e già arrivano i saldi di fine stagione 2017. Sabato 1 luglio parte in tutta la regione il rito estivo dello shopping a prezzi scontati.
 
“Quest’anno il sole e il caldo sono arrivati in anticipo, e così gli affari sono andati lievemente meglio rispetto allo stesso periodo del 2017. Per i negozi di fascia alta si è avuto un incremento del 15% rispetto al giugno 2016” afferma il presidente provinciale di Confcommercio Alessio Carraresi.
“Nel 2017 la propensione all’acquisto delle famiglie, a livello regionale e nazionale tende a crescere – continua Carraresi – ma nella nostra provincia sussistono ancora drammatiche sacche di crisi e disoccupazione”.
Confcommercio stima una spesa procapite di 80 € a Livorno e provincia, dato arrotondato per altro dagli acquisti dei turisti anche stranieri. 
 
“Se il vantaggio per i consumatori nel periodo dei saldi è innegabile, lo stesso non può dirsi per la maggior parte dei negozi della costa. I saldi possono aiutare a fare cassa, ma non possono tenere in piedi un’attività“.
Da Rosignano a Piombino la stagione estiva è appena iniziata e da poco i luoghi di villeggiatura e della campagna retrostante ricominciano a popolarsi di turisti e possessori di seconde case.
Con i saldi precoci c’è il rischio di svalutare l’offerta. Siamo sicuri comunque, che a parlare sarà come sempre la qualità e che i consumatori attenti premieranno i commercianti onesti e professionali”.
 
Confcommercio ricorda agli operatori che da legge i saldi riguardano i prodotti della collezione o alla stagione passata e legati alla moda, che il venditore è obbligato ad indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale, e che è tenuto a sostituire eventuali articoli difettosi.
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