Amadio (FdI): “Salvetti farebbe bene a fare il sindaco e non andare a rilasciare patenti o pagelle”
Livorno 11 giugno 2026 Amadio (FdI): “Salvetti farebbe bene a fare il sindaco e non andare a rilasciare patenti o pagelle”
Amadio replica a Salvetti: “Un sindaco non dà pagelle all’opposizione. Pensi ai problemi della città”
Nuova replica dal centrodestra alle dichiarazioni del sindaco Luca Salvetti, che nel corso della conferenza stampa di bilancio del secondo anno del suo secondo mandato aveva sostenuto che il lavoro della maggioranza avesse “praticamente schiantato le opposizioni” in Consiglio comunale.
Dopo l’intervento del consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Perini, a prendere posizione è anche la consigliera comunale Marcella Amadio, che critica duramente sia il contenuto sia il linguaggio utilizzato dal primo cittadino.
«Ci sarebbe da ridere se non si trattasse di cose serie come il Consiglio comunale di Livorno e il ruolo di sindaco, però io ho dovuto leggere per due volte le dichiarazioni di Salvetti», afferma Amadio. «Mi veniva da ridere perché dico: ma come fa un sindaco a esprimersi in questo modo?».
La consigliera contesta anzitutto il giudizio espresso dal sindaco nei confronti delle minoranze consiliari. «Innanzitutto da le pagelle alle opposizioni. Il sindaco Salvetti, dopo sette anni di sindacatura, dovrebbe capire che c’è una maggioranza ma c’è anche un’opposizione».
Un riferimento diretto è rivolto anche al consigliere di Forza Italia Roberto Guarducci, citato dal sindaco come esempio di opposizione costruttiva. «Lui dà le patenti dicendo che la migliore opposizione viene fatta dal consigliere Guarducci di Forza Italia. La migliore opposizione per un semplice motivo: perché l’opposizione Guarducci non la fa, anzi si è anche spostato fisicamente tra i banchi della maggioranza di sinistra. Quindi le sue dichiarazioni sono veramente allucinanti».
Amadio richiama poi il sindaco al rispetto dei ruoli istituzionali. «Voglio anche dire che il sindaco deve pensare agli interessi della città di Livorno. Non può dare le pagelle, non può stare a sindacare sul modo di fare opposizione, soprattutto prendendosi e arrogandosi il diritto di andare a valutare l’operato di persone che comunque fanno politica da più anni, da più anni di lui».
Da qui l’invito rivolto al primo cittadino: «Il sindaco farebbe bene a fare il sindaco e non andare a rilasciare patenti o pagelle».
Nel mirino della consigliera anche il lessico utilizzato da Salvetti nel descrivere i rapporti politici all’interno dell’aula consiliare. «E poi il linguaggio. Salvetti, ma non puoi dire che grazie al tuo operato hai schiantato, avete schiantato le opposizioni. Ma come ti rivolgi? Un linguaggio più istituzionale. Io ho già avuto modo di dirlo direttamente al sindaco nell’aula del Consiglio comunale».
L’attacco finale è particolarmente duro e investe direttamente l’operato dell’amministrazione cittadina. «Salvetti è il peggior sindaco che questa città abbia mai avuto, il peggior sindaco. E più passa il tempo, più passano i giorni e più questa cosa viene confermata».
Secondo Amadio, infatti, il primo cittadino dovrebbe concentrarsi sulle criticità del territorio. «Vediamo la situazione della nostra città: una città allo sbando, una città fuori controllo. Invece di pensare a tagliare nastri e a giudicare l’operato dei consiglieri dell’opposizione, dovrebbe finalmente pensare agli interessi e al bene della città che purtroppo amministra».
Le parole della consigliera di Fratelli d’Italia si inseriscono nel dibattito politico seguito alla conferenza di metà mandato del sindaco, trasformando il bilancio dell’attività amministrativa in un nuovo terreno di scontro tra maggioranza e opposizione.
