Cronaca 8 novembre 2018

Anche a Livorno un Coordinamento di Dem-A

“Annunciamo che si è costituito a Livorno il Coordinamento di Dem-A.

Abbiamo aderito all’appello di Luigi De Magistris perché era importante per noi essere rappresentati da qualcuno che avesse il coraggio di cambiare, uscire dagli schemi e recuperare il rapporto fra cittadini e politica attraverso una proposta alternativa, realmente popolare e civica che contenesse nel suo impianto la parola chiave per risolvere il conflitto in atto attraverso l’azione.
Napoli è cambiata, anche a Livorno e nel resto del Paese potrà accadere, ma solo se sapremo essere  alternativi e rappresentarla.

Affinché accada le parole non bastano, non bastano le obsolete ricette del passato così come non ci bastano gli obiettivi dei numeri, o le scelte minime di appartenenza per decidere di condividere un percorso.
E’ è già accaduto in passato perché ci siamo affidati ad una facile formula, ma il centro sinistra in ogni sua declinazione ha fallito nei contenuti e nei risultati, lasciando solo macerie.
Chi cerca di riciclarsi nei modelli del passato non è credibile, oggi è inutile giocare con i simboli che spariscono o le liste civetta mascherate col civismo costruite ad arte per nasconderli.

Nessuno può continuare a credere alla rivoluzione di Pisapia o Zingaretti, perché sono l’espressione di un’epoca e di un mondo che non esiste più e che ammiccando col potere, ci ha portato esattamente dove siamo ora.
Per essere convincenti, dobbiamo restare collegati alla realtà, quella più scomoda. L’alternativa va ricercata lì, nella rappresentanza popolare, che misura sulla sua pelle ogni giorno la fatica esistenziale e la paura di non farcela, ma cerca risposte e soluzioni vere.
Non esiste più nessuna ‘generazione 1000 euro’, oggi si è precari a vita quando si perde il lavoro, la casa e così il diritto di esistere.
Ma noi non siamo invisibili e irrilevanti.
Le parole scritte nella Costituzione garantisco ognuno di noi, e per questo ci rivolgiamo all’attenzione di tutti i cittadini di Livorno senza escludere nessuno fra quelli che si riconoscono in quel testo.

Citando l’appello di De Magistris teniamo a dire che saremo in prima linea “come parte di una grande coalizione civica popolare, che deve essere fatta da tutti quelli che con il pensiero e soprattutto con l’azione hanno dimostrato di essere contro il sistema, contro le politiche liberiste, contro le oligarchie, contro le corruzioni e le mafie, contro la distruzione dei beni comuni“. Sappiamo quale sia il ruolo delle Istituzioni e quale sia la potenza che possono esprimere nel modificare gli equilibri di una Nazione, per questo vogliamo scrivere una nuova pagina nella storia di questo Paese. Cambiare il volto maligno dell’Europa e delle sue leggi, significa recuperare un volto umano, un’Europa dei diritti e dei popoli che è una comunità vera.
La sfida per realizzare la libertà, l’uguaglianza, la solidarietà e la giustizia sociale è il nostro punto di partenza, senza infingimenti o incertezze, a viso aperto. Sappiamo che per unire la lotta, dobbiamo unire chi lotta ed essere antifascisti è un ingrediente necessario, ma non basta più, ce lo insegna la Costituzione.

Ci incontreremo per parlare di tutto questo insieme a Luigi De Magistris, a Roma il 1 dicembre al Teatro Italia alle ore 10.00, chi volesse informazioni per partecipare, può scrivere a: livorno@dem-a.it oppure tramite messaggio alla nostra pagina Facebook demA – Livorno.

Jacopo Consani, portavoce Dem-A Livorno

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