Politica 19 Luglio 2020

Apolloni: “Reddito di cittadinanza, Toscana pronta per la fase 2. Parola di Cristina Grieco”

Leonardo Apolloni (M5S) commenta quanto dichiarato dall’assessore regionale Cristina Grieco sui centri per l’impiego

 

Leonardo Apolloni (M5S)Livorno 19 luglio 2020 – “Probabilmente non se ne è resa conto del tutto, ma una cosa è certa:

dicendo che, grazie ai centri per l’impiego, 7 persone su 10 in Toscana nel 2019 hanno trovato lavoro; l’Assessore regionale al Lavoro ha di fatto aperto la fase 2 del reddito di cittadinanza.

Nel suo intervento l’assessore sostiene che è stato sfatato un luogo comune sui centri per l’impiego pubblici.

Aggiunge anche che, su circa 6700 persone dal profilo di “occupabilità” estremamente basso, il 60% ha avuto un’opportunità di inserimento.

Merito, specifica Grieco, del Piano integrato per l’occupazione, che in Toscana ha anticipato il reddito di cittadinanza.

Bene, anzi benissimo, perché se i centri per l’impiego sono riusciti in questa impresa, significa che in Toscana siamo pronti per la fase 2 del reddito di cittadinanza.  la cui sfida è proprio quella di dare un lavoro a chi ha un profilo di “occupabilità” basso.

Un parametro, quest’ultimo, che tiene conto del livello di svantaggio, cioè della probabilità di non essere occupato a distanza di 12 mesi: valori tra 0  e 1.

Se guardiamo agli indici dei componenti di nuclei beneficiari del Reddito di cittadinanza soggetti al Patto per il lavoro per ripartizione territoriale, troviamo questa ripartizione:

Nord-ovest 0,846; Nord-est 0,829; Centro 0,847; Sud 0,890, Isole 0,904. Media nazionale 0,881.

Quindi, se in Toscana il sistema ha funzionato con i soli Centri per l’impiego, immaginatevi cosa si potrà fare con il potenziamento garantito dai 152 navigator che – come confermato dalla stessa Grieco – hanno completato la formazione prima della pandemia.

Per fronteggiare la crisi economica che si prospetta, insomma, in Toscana avremo la rete di centri più capillare d’Italia – per usare le parole dell’Assessore –  e risorse economiche aggiuntive garantite dal Reddito di Cittadinanza che, tra febbraio e marzo, sono aumentate del 9%.

Una rivoluzione che, purtroppo arriva con 10 anni di ritardo, ma meglio tardi che mai.

 

A questo punto mi auguro che la Regione, invece di sabotare la misura del Reddito di Cittadinanza, come in troppe occasioni anche l’assessora Grieco è sembrata voler fare, metta nella giusta sinergia i Centri per l’impiego e i navigator.”

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