Archeologia sul campo per il Niccolini Palli: studenti a Paestum grazie al Consolato di Grecia
Livorno 23 aprile 2026 Archeologia sul campo per il Niccolini Palli: studenti a Paestum grazie al Consolato di Grecia
Un’esperienza formativa unica nel suo genere è stata presentata all’Istituto Niccolini Palli di Livorno, dove prende forma un importante progetto culturale ed educativo dedicato all’archeologia, con il patrocinio del Comune di Livorno, della Regione Toscana e dell’Ambasciata di Grecia a Roma. All’iniziativa ha partecipato anche l’assessora comunale Giovanna Cepparello.
Da oltre vent’anni il Liceo Classico dell’istituto porta avanti un percorso di approfondimento che si è evoluto nel “Potenziamento di Archeologia e Antropologia del Mondo Antico” (A.A.M.A.), coinvolgendo studenti e studentesse di tutti gli indirizzi liceali. Un progetto che unisce teoria e pratica, permettendo ai ragazzi di avvicinarsi al lavoro dell’archeologo non solo attraverso lo studio, ma anche tramite attività concrete e immersive, capaci di far comprendere la vita quotidiana e la dimensione culturale delle civiltà antiche.
A rendere ancora più significativa l’iniziativa è stato il contributo del Consolato di Grecia a Livorno, guidato da Elena Konstantos, che ha favorito l’adesione dell’istituto al progetto nazionale “Archeo Explora: un viaggio nel patrimonio archeologico, storico e culturale italiano”. L’iniziativa, promossa dalla Società Friulana di Archeologia in collaborazione con la direzione del sito archeologico di Paestum-Velia, mira a coinvolgere gli studenti delle scuole superiori in percorsi di formazione diretta sul campo.
Il progetto si inserisce nell’ambito della formazione scuola-lavoro e rappresenta un’opportunità concreta di orientamento verso le professioni legate all’archeologia. Gli studenti del Niccolini Palli, unici in Toscana e nell’Italia centrale a partecipare, avranno infatti la possibilità di prendere parte, nel mese di settembre, a uno stage di una settimana presso il sito archeologico di Paestum, dove saranno impegnati in attività di pulizia e restauro.
Un’occasione preziosa per vivere la storia da protagonisti, sviluppando competenze pratiche e una maggiore consapevolezza del patrimonio culturale, con uno sguardo rivolto anche al futuro professionale.

