Ambiente 9 Dicembre 2020

Area ex Lonzi: al via la rimozione dei rifiuti

Delocalizzazione Lonzi: Nogarin chiama in causa BacciLivorno 9 dicembre 2020

Il Comune di Livorno affida ad AAMPS l’intervento.

Il costo di 250mila € sarà sostenuto dalla Regione Toscana.

Sono stati avviati quest’oggi i lavori di rimozione dei rifiuti abbandonati (dalle 1400 alle 2500 tonnellate) all’interno dell’area Ex Lonzi in via del Limone 76.

Con il coordinamento del settore Ambiente del Comune di Livorno sarà AAMPS a realizzare l’intervento il cui costo, sostenuto interamente dalla Regione Toscana previo accordo sottoscritto con l’Amministrazione Comunale di Livorno, ammonta a 250mila €.

Si tratta di un’operazione particolarmente complessa che, con la supervisione di ARPAT, porterà alla raccolta e avvio a recupero e smaltimento di varie tipologie di rifiuti urbani:

plastica pesante, polipropilene, cartone, alluminio, batterie, acciaio, vetro, polietilene, tetrapak, scarti di lavorazione, sfalci, legno, pneumatici fuori uso e materiale inerte. In più si procederà alla raccolta del percolato che verrà portato ad una centrale di depurazione.

Si prevede che l’operazione, comprensiva anche dell’impegno dei consorzi di filiera al recupero di materia, verrà ultimata entro il 31/01/2021.

A quel punto inizierà la seconda fase, durante la quale la Regione Toscana provvederà attraverso una gara ad affidare il servizio di rimozione dei rifiuti pericolosi.

Una volta che l’intervento sarà realizzato e completato i tecnici dell’uff. Ambiente del Comune di Livorno coordineranno le attività di sondaggio e analisi chimico-fisiche dell’area per identificare lo stato di possibile contaminazione del terreno e gli eventuali interventi di bonifica.

Il sindaco Luca Salvetti nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nella sede della Ex Lonzi dichiara:

“Quello di oggi è un passaggio che attendevamo da tempo

Da giugno 2019 con l’assessore all’ambiente Giovanna Cepparello abbiamo seguito la situazione dell’impianto Lonzi, che pesava sul sistema ambientale cittadino e che si trascinava da troppo tempo, ed era chiara l’esigenza di una soluzione in tempi rapidi.

Il Comune oltre a rimuovere i rifiuti, ha anche chiesto al curatore fallimentare della Ex Lonzi di eseguire interventi all’interno dell’area per mettere in sicurezza quelli che andranno via nella seconda fase, e così è stato fatto.

Ringrazio la Regione Toscana che si sta particolarmente occupando della città di Livorno dal punto di vista ambientale e dell’assetto del territorio”.

L’assessore all’ambiente Giovanna Cepparello aggiunge:

“In accordo con la Regione Toscana che finanzia l’operazione, iniziamo oggi la rimozione dei rifiuti che non necessitano di caratterizzazione.

Inizia la messa in sicurezza del sito sia dal punto di vista ambientale che da quello della prevenzione degli incendi.

Le fuoriuscite ‘colorate’ nel Rio Cignolo ci auguriamo siano da ora in poi un ricordo del passato.

Questo luogo era una bomba ecologica  e ci tengo a ringraziare la Regione Toscana sia nella parte politica; nelle persone dell’assessore Monia Monni e del consigliere Francesco Gazzetti; sia nella parte tecnica, per averci dato un aiuto fondamentale per risolvere l’annosa questione in tempi brevi.”

Raphael Rossi, amministratore unico di Aamps:

“Per la nostra azienda è un motivo di grande soddisfazione contribuire a risolvere una questione che ristagnava da anni e che, finalmente e con lo sforzo di tutti i soggetti coinvolti, sta arrivando a conclusione

Ci tengo a sottolineare, anche in quest’occasione, l’impegno che i nostri lavoratori stanno profondendo.

Come per l’emergenza sanitaria covid-19 si sono fatti trovare pronti e disponibili a favore della città di Livorno”.

 

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