Cronaca 30 Settembre 2020

Arriva “il cinema dell’innocenza”, 2 serate in piazza Barriera Garibaldi

La rigenerazione di un luogo pubblico attraverso il cinema

Presentato il progetto “Il cinema dell’innocenza”

 

ottobre due serate di cinema pubbliche al “Blocco 3” in piazza Barriera Garibaldi

 

piazza barriera garibaldiLivorno, 30 settembre 2020

Presentato  al circolo Arci Divo Demi il progetto “Il cinema dell’innocenza”.

L’associazione 8mmezzo in collaborazione con Kinoglaz e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Livorno ha vinto il bando sulla Rigenerazione urbana a base culturale della Regione Toscana- Giovani Sì e “Il cinema dell’innocenza” è,appunto, il titolo del progetto.

A lanciare il progetto e ad illustrarlo: l’assessore alla cultura Simone Lenzi, Sarah Bovani dell’associazione 8mmezzo e Enrico Battocchi di Kinoglatz.

Francesca Ricci (direttrice di Effetto Venezia 2020) ha scritto il progetto e organizzato le attività.

IL CINEMA DELL’INNOCENZA – come rigenerare la storia di un quartiere prevede:

una serie di attività culturali rivolte alla città di Livorno, con un’attenzione speciale al cinema; alle immagini e al coinvolgimento della popolazione dei quartieri Nord.

Tra le attività di rigenerazione culturale, le prime azioni in programma sono :

due serate di cinema pubbliche e gratuite nel “Blocco 3”, in Piazza Barriera Garibaldi, alle ore 21.

 

Il cinema da sempre aiuta a recuperare la memoria del territorio. In questa occasione Il Circolo del Cinema Kinoglaz, in collaborazione con Le Salon du Cinema ha scelto di portare il cinema in strada con due prodotti audiovisivi che raccontano, da prospettive diverse, Livorno e il suo tessuto urbano.

Domenica 4 ottobre ore 21 sarà la volta di “Livorno superstar 3.0” di Marco Sisi. Il progetto che nasce nel 1992 racconta Livorno nel mondo del cinema, una città che ha fatto da sfondo a circa un centinaio di film. “Livorno superstar 3.0″ ricalca la formula del viaggio attraverso il territorio del comune di Livorno, da nord a sud, seguendo anche una cronologia temporale che permette di apprezzare i cambiamenti avvenuti con il passare degli anni in luoghi dove è stato girato più di un film.

Lunedì 5 ottobre ore 21 verrà proiettato Ovosodo di Paolo Virzì. Dopo l’uscita del 1997, Ovosodo è diventato ormai, dopo quasi 25 anni, un vero e proprio cult. Mai però il film è stato proiettato in quelle strade che videro protagonista il giovane Piero Mansani. Il 5 ottobre potremmo vederlo all’interno dello stesso cortile, che fu location e set nel 1997.

Le proiezioni saranno gratuite, sino a esaurimento posti. In caso di maltempo, le proiezioni saranno spostate all’interno del Circolo Arci Divo Demi, uno dei luoghi simbolo del quartiere. Per le prenotazioni, è necessario mandare una mail a circolo@kinoglaz.info, specificando il film che si intende vedere.

Il progetto prevede anche una serie di iniziative trasversali.

Una di queste è la rigenerazione di pellicole 8mm, super8 e 16mm dalla fine degli anni 30 alla fine degli anni 80; che costituiscono un immenso patrimonio di testimonianze individuali e inedite della nostra società.

Un archivio storico ed antropologico che sarà raccolto, digitalizzato, restaurato e reso fruibile; affinchè non si perda la diretta memoria storica di un periodo fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio.

A questo scopo l’associazione culturale 8mmezzo, lancia una CALL a tutti gli abitanti e agli appassionati della città di Livorno; perché mettano a disposizione vecchie pellicole in 8mm, super8 e 16mm appartenenti alle famiglie livornesi e non solo.

La raccolta del materiale si chiuderà il 31 ottobre 2020. La consegna potrà avvenire mandando una mail a info@8mmezzo.it o telefonando ai numeri 339 4175103; 342 8551615.

I filmati consegnati agli operatori della 8mmezzo verranno digitalizzati gratuitamente e riconsegnati insieme ad un DVD con le immagini delle pellicole; previa la cessione dei diritti all’associazione.

“Chiediamo a tutti i livornesi” dichiara Michele Lezza, presidente della 8mmezzo “di portarci le loro bobine girate esclusivamente sul territorio livornese; immagini in movimento di matrimoni; vacanze al mare; gare remiere; vari di navi, sport cittadino amatoriale o professionale e scene di vita quotidiana”.

I materiali raccolti e digitalizzati verranno utilizzati per iniziative pubbliche, sempre nel quartiere Fiorentina e in altri, in collaborazione con il Comune di Livorno.

 

Il progetto è un importante percorso culturale, sociale, antropologico e multimediale che ha come scopo finale la rigenerazione di un luogo pubblico attraverso attività culturali legate al cinema e alla storia di ciascuno di noi.

“Il progetto accende una prima luce sul quartiere Fiorentina” afferma l’assessore alla cultura Simone Lenzi “Dopo aver dato lustro e visibilità con eventi culturali a piazza del Luogo Pio e alla Terrazza Mascagni, l’Amministrazione Comunale sposta la sua attenzione alla periferia.

Dopo questa prima fase che prevede la proiezione di due pellicole nel Blocco 3 e la rigenerazione di pellicole, si terrà un evento pubblico finale sempre nel quartiere.

Con la digitalizzazione dei filmati si potrà percorrere la storia del quartiere e osservare i cambiamenti della città, delle abitudini, dell’attività scolastica.”

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